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lunedì 30 maggio 2016

May Favorites/ Preferiti di Maggio (Random Edition)

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Siamo alla fine del mese, ed eccomi qui con la chiacchiera mensile su quello che ho amato negli ultimi 30 giorni:
Cominciamo subito dai film e dalle serie tv, che questo mese sono più di uno, e sono tutti arretrati recuperati.
Ho recuperato "Il caso Spotlight" e mi è piaciuto moltissimo. Ho sempre adorato i film sul giornalismo, e questo non è stato da meno: consigliatissimo!
Mi è piaciuto un sacco anche "L'ultima parola: la vera storia di Dalton Trumbo", con un fenomenale Bryan Cranston.
Infine, la serie tv che sono riuscita a vedere ogni singola settimana senza saltare nemmeno una puntata (e chi mi conosce sa quanto questo sia raro): "22/11/63".
Tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King, è finita ieri sera e mi è piaciuta davvero tanto!
James Franco è stato semplicemente perfetto, e anche se c'è stato un piccolissimo taglio rispetto al romanzo nel complesso è venuta una splendida serie.
Sono entrate in collezione due nuove tazze, una grazie a Minimum Fax e l'altra grazie a Clarissa e Silvia. "Shhh... Sto leggendo" arriva dal Salone Internazionale del Libro di Torino, e adoro il fatto che la scritta sembri fatta a mano con un carboncino.
"Professional Bookworm" arriva invece da un negozio online, realizzata da Bookworm Boutique, che ha anche un bellissimo account Instagram (@bookwormboutique) dove mostra i suoi lavori.
Le sto usando entrambe con attenzione, lavandole subito dopo per evitare che il tè le macchi, perchè sono davvero bellissime!
Maggio è stato anche il mese in cui ho scoperto i Pavesini al Cacao, che sono in giro da un po' ma che al supermercato vicino a casa non arrivavano mai.
E forse sarebbe stato meglio così, perchè credo potrei farmi fuori il pacco multiporzione da sola se non mi frenassi. Buoni, buoni, buoni!
Ho scoperto un nuovo canale YouTube, o meglio, l'ho riscoperto: sbirciavo i video di "InTheFrow" anni fa, poi l'avevo persa di vista. Ho recuperato il canale, e ci sono due video che mi hanno ispirata moltissimo nel momento in cui dovevo cambiare radicalmente il mio guardaroba a inizio mese: i 12 capi essenziali, parte 1 e parte 2.
Rientra tra le persone alle quali potrei depredare il guardaroba <3
A Maggio è arrivata anche lei, Cenerentola. Il mio secondo FunkoPop, regalo di compleanno di Roberta e già al posto d'onore in libreria davanti alla serie LUX di Jennifer L. Armentrout.
La tentazione di prendere anche il secondo della serie, con scarpetta e topino, è fortissima, ma per adesso sono riuscita a controllarmi.
Una piccola parentesi letteraria io la devo mettere per forza anche qui, segnalando quelle che sono state le mie tre letture preferite del mese (vi lascio i link alle recensioni nei titoli, così non appesantisco il post con tutte le trame).
"Aspettando Bojangles" di Olivier Bourdeaut è stata la sorpresa del mese: un romanzo brevissimo, ma che racchiude tutto un mondo.
"Una specie di felicità" di Francesco Carofiglio ha confermato il mio adorare la scrittura di questo autore che sa indagare l'animo umano come pochi.
Infine, "Il figlio perfetto" di Barbara Claypole White, che per me resta il Newton Compton imperdibile di Maggio.
Infine, non posso non mettere tra i preferiti loro, la mia #BookSquad.
Ci siamo conosciute parlando di libri, ma ormai sono amiche vere, che non scambierei con altre per nulla al mondo.
Abbiamo mangiato chili di sushi, viaggiato, letto tantissimi libri e chi lo sa cosa combineremo in futuro!

Maggio è stato un mese bellissimo, e non vedo l'ora di scoprire cosa mi riserverà Giugno :)
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 27 maggio 2016

"Il figlio perfetto" di Barbara Claypole White

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il figlio perfetto" di Barbara Claypole White, edito da Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Felix Fitzwilliam, discendente di una antica famiglia inglese, vive con moglie e figlio in North Carolina e potrebbe essere un buon marito e un padre amorevole.
Purtroppo è ossessionato dall’ordine e dalla routine fino a essere diventato prigioniero, lui stesso, della perfezione cui aspira. Incapace di relazionarsi con l’emotività in generale, si tiene alla larga soprattutto da quella della sua famiglia, lasciando da sola la moglie Ella e il giovane Harry, un ragazzino con un forte disturbo del comportamento. Designer di gioielli talentuosa e mamma a tempo pieno, Ella è la roccia della famiglia... fino a quando un attacco di cuore la frena bruscamente e manda in frantumi l’intera organizzazione domestica. Ora Harry, adolescente alle prese con il caos della sindrome di Tourette, deve affrontare una situazione non protetta, le difficoltà in casa e la mancanza del supporto a cui è stato da sempre abituato. Mentre Harry cerca di capire cosa gli riserva il futuro, Ella deve trovare un nuovo equilibrio con la malattia e Felix è costretto a fare i conti con i fantasmi del passato e del presente. Per evitare che la famiglia vada in mille pezzi, ognuno di loro dovrà trovare la forza e l’umiltà per mettersi in gioco, per davvero.

Quando tra le novità Newton Compton sbuca un romanzo di narrativa io drizzo le antenne, perchè di romanzi così ne pubblicano pochi ma quelli che pubblicano sono bellissimi e sempre nelle mie corde.
"Il figlio perfetto" mi ha incuriosita solo leggendo la trama e non mi ha delusa, anzi!

La famiglia Fitzwilliam è apparentamente felice: nonostante il figlio Harry soffra della sindrome di Tourette, la madre Ella si occupa di lui con amore ed intelligenza, permettendo al marito Felix di non affrontare concretamente una situazione che sente di non poter gestire e di fare ciò che gli riesce bene: lavorare ed essere una persona estremamente precisa.
Ha un vero e proprio disturbo ossessivo-compulsivo, e l'inseguire un ordine e una pulizia inarrivabili lo rende ansioso e incapace di relazionarsi davvero con il prossimo, a cominciare dalla sua stessa famiglia.
Ama profondamente sia la moglie che il figlio, ma non è capace di esprimerlo.

Ella, dal canto suo, è Wonder Woman: lavora, si occupa del figlio Harry a tempo pieno, gestisce le ansie del marito, contiva le sue amicizie....
E' una madre e una moglie perfetta, e una vita piena ma che non la rende infelice, anzi.
La condizione del figlio non le ha mai impedito di spronarlo e sostenerlo, fermamente convinta che non sarebbe stato qualche tic a tenere suo figlio lontano dal successo.
Fino a quando un attacco di cuore non le impone di rallentare.
Deve mollare la presa, e lasciare che Felix faccia ciò che ha sempre evitato di fare: prendersi cura di Harry.
Scopre cosa voglia dire tirare giù dal letto un adolescente assonnato, lasciargli fare un pigiama party per il compleanno e dover pensare ai suoi pasti e ai suoi orari ogni giorno, e scopre quanto a disagio lo metta la condizione del ragazzo.
I suoi tic lo innervosiscono, e il suo nervosismo rende teso Harry facendo peggiorare i suoi tic.
Un brutto circolo vizioso dal quale faranno davvero fatica ad uscire.

Se amate i romanzi sulla famiglia, non dovete nemmeno leggere oltre: prendetelo.
In questa storia c'è tutto: un rapporto complesso tra padre e figlio che si evolve e cambia giorno dopo giorno; un matrimonio che vive una serie di scossoni, ma senza mai andare fuori strada; una madre che deve accettare di non poter più essere il centro dell'universo del figlio, perchè semplicemente non è più abbastanza forte; una sindrome complessa come quella di Tourette che viene tradotta nella finzione narrativa con delicatezza e senza esagerazioni, portando il lettore a comprenderne meglio gli effetti senza appesantire la narrazione con troppe descrizioni.
Quella della famiglia Fitzwilliam non è una storia triste, o meglio non solo: è una storia di cambiamento e di crescita, per tutti e tre i suoi membri, perchè vedranno messo in discussione il loro ruolo e dovranno volenti o nolenti fare i conti con un domani che potrebbe essere molto diverso da quello che immaginavano.
Il loro percorso alterna momenti alti e momenti bassi, esattamente come quello di ogni famiglia, ed è decisamente facile per il lettore entrare in sintonia con tutti, almeno un po'.

Un romanzo che ho divorato in ebook (una copia digitale inviata da Newton Compton, che ringrazio) sul mio cellulare e che sto meditando di acquistare in cartaceo perchè lo vorrei assolutamente nella mia libreria.
Consigliatissimo se vi piace anche leggere qualcosa di meno commerciale di tanto in tanto, e se cercate un Buon Romanzo con la B e la R maiuscola.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 17 maggio 2016

Anteprima: "Il figlio perfetto" di Barbara Claypole White

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata all'anteprima di "Il figlio perfetto" di Barbara Claypole White, edito da Newton Compton (rilegato a 9,90€) in uscita il 19 Maggio:
Felix Fitzwilliam, discendente di una antica famiglia inglese, vive con moglie e figlio in North Carolina e potrebbe essere un buon marito e un padre amorevole.
Purtroppo è ossessionato dall’ordine e dalla routine fino a essere diventato prigioniero, lui stesso, della perfezione cui aspira. Incapace di relazionarsi con l’emotività in generale, si tiene alla larga soprattutto da quella della sua famiglia, lasciando da sola la moglie Ella e il giovane Harry, un ragazzino con un forte disturbo del comportamento. Designer di gioielli talentuosa e mamma a tempo pieno, Ella è la roccia della famiglia... fino a quando un attacco di cuore la frena bruscamente e manda in frantumi l’intera organizzazione domestica. Ora Harry, adolescente alle prese con il caos della sindrome di Tourette, deve affrontare una situazione non protetta, le difficoltà in casa e la mancanza del supporto a cui è stato da sempre abituato. Mentre Harry cerca di capire cosa gli riserva il futuro, Ella deve trovare un nuovo equilibrio con la malattia e Felix è costretto a fare i conti con i fantasmi del passato e del presente. Per evitare che la famiglia vada in mille pezzi, ognuno di loro dovrà trovare la forza e l’umiltà per mettersi in gioco, per davvero.

Lo sto già leggendo sul mio iPad2 e lo sto amando, perchè è un romanzo profondo e pieno di spunti di riflessione sulla famiglia, soprattutto sul rapporto padre e figlio: si parla tantissimo di madri e maternità, meno dei padri e del delicato ruolo che ricoprono nelle dinamiche interne a una famiglia.
Questo l'ho richiesto appena visto in cartella stampa, perchè sapevo che faceva per me, e non mi sono sbagliata.
La recensione arriva prestissimo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3