Visualizzazione post con etichetta urban decay. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta urban decay. Mostra tutti i post

giovedì 28 gennaio 2016

Skincare Routine (sample edition)

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi voglio parlarvi di quella che è stata la mia skincare routine degli ultimi dieci giorni, interamente composta da campioncini e minitaglie:
Avevo davvero TROPPI campioncini, e ne ho ancora troppi (parliamo di quattro grossi cassetti pieni al punto da chiudersi a fatica) ma vedere come fosse possibile usarne diversi insieme creando una routine completa mi ha fatto capire che forse questo può essere il modo per modificare nel tempo quello che uso adattandolo al massimo alle esigenze del momento.
Tutto ciò che vede in foto, a parte lo spray in alto al centro, è finito ed è stato smaltito, e di tutto sono riuscita a farmi un'opinione di dieci giorni.
Lo struccante express di Clarins mi è piaciuto moltissimo: rimuove anche il trucco occhi più ostinato, compreso l'eyeliner nero waterproof che si attacca più della colla millechiodi.
Era tanto che non usavo uno struccante bifasico, e credevo di essermi pienamente convertita all'acqua micellare, ma co questo mi sono trovata davvero molto bene quindi chissà.
Potrei anche pensare di acquistarlo!

Invece la nota dolente è arrivata con il peeling delicato di Clarins, che non mi è proprio piaciuto. Mi è sembrato che non si riuscisse a sciacquare del tutto dal viso senza sfregare eccessivamente, vanificando il fatto che fosse "delicato". Non ho nemmeno finito il tubetto, gli ho dato due possibilità e ho buttato quello che è rimasto.

Amore a sorpresa per l'olio di Orchidea Blu di Clarins, invece: avevo usato in passato uno dei loro oli per il viso, ma non questo, e si è rivelato davvero perfetto come coccola serale prima del siero.
Probabilmente ne acquisterei nuovamente uno, tra questo o quello per pelli miste/grasse provato in precedenza.
Mi serviva un siero, e per fortuna ne avevo uno abbastanza capiente da durare una decina di giorni: il siero di correzione avanzata di Lancôme mi è piaciuto davvero molto.
Fresco, leggero, perfetto su tutto il viso sia al mattino che alla sera: se non fosse molto al di sopra del mio budget lo acquisterei subito.

E poi la crema viso che mi ha accompagnata per tutto il periodo: avevo la bellezza di dieci bustine di questa crema confortevole leggera di L'Occitane En Provence, e ognuna di esse mi è bastata per il mattino e la sera. Avevo paura che non fosse adatta per la mia pelle mista, e invece mi sono svegliata ogni mattina con la pelle morbida e priva di lucidità.
Promossa a tutti gli effetti, e quando avrò finito la mia crema viso da giorno potrei farci un pensierino.
Menzione d'onore alla lacca per capelli Bumble&Bumble che è ancora nella mia borsa, pronta a fissare ciocche sfuggite alla coda o alla treccia, a dare volume alle radici e a bloccare la smagliatura di un collant all'occorrenza.
E' davvero un'ottima lacca, e sono contenta di averla potuta provare.

Invece il fissatore per trucco spray di Urban Decay è un vecchio amore, che ho avuto sia in taglia piena che in minitaglia prima, e quindi non è stata una sorpresa trovarmici bene.
Ho provato la variante per pelli miste/grasse oltre a questa, ma mi sono trovata benissimo con entrambe quindi non saprei eleggerne una preferita.
Resta il mio fissatore preferito in assoluto, al quale ritorno ciclicamente.

Devo dire che, ad eccezione del peeling delicato, per il resto è stata una prova più che positiva e non vedo l'ora di scavare nei miei cassetti e scoprire altre chicche dimenticate.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

venerdì 13 novembre 2015

November Empties/ I prodotti finiti di Novembre

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Torniamo a parlare di cosmesi e cura di sè con una carrellata di prodotti finiti.
Tra questi ci sono un paio di cosette che mi sono piaciute proprio tanto, e delle quali volevo parlarvi una volta finito il flacone:
Io ci ho provato, ma questa schiuma Balea per la depilazione con rasoio proprio non mi è piaciuta.
Ne ho usata metà e poi l'ho abbandonata in fondo all'armadietto, quindi ora è il momento di buttarla.
In Germania ho provato diverse cose di questo marchio trovandomi bene, ma questa è un NO deciso.
Invece l'acqua micellare Garnier per pelli miste/grasse mi è piaciuta.
Oltre a struccare il viso, lo rinfresca e lo libera dal sebo in eccesso, che soprattutto in "quei" giorni del mese può essere un problema. La riacquisterò.
Un NI per la crema lisciante di Sunsilk, che ho trovato non tanto cattiva quanto inutile.
Anche in questo caso elimino il flacone mezzo pieno, perché proprio non ho notato differenze tra l'usarla e il non usarla.
Fantastico lo shampoo secco Girlz Only per capelli scuri, questo l'ho già riacquistato! Costa pochissimo, intorno ai 3€, ed è il primo ad essere invisibile sui miei capelli castano scuro. Ha anche un profumo che non mi da fastidio, quindi promosso!
Il doposole Coppertone l'ho usato in estate ma poi l'ho abbandonato non finito, e visto che non arriverebbe ancora buono all'estate prossima lo elimino ora senza tropi rimpianti. Buono, ma non il migliore della mia vita. Potrei riacquistarlo, ma forse finirò per provare qualcosa di nuovo.
La crema occhi prodigiosa di NUXE è favolosa! Ve ne avevo parlato in occasioni diverse, e l'ho finita da un bel po',  ma davvero se vi capitasse di trovarla datele una chance. Fresca, leggera e allo stesso tempo molto idratante, è una bomba sugli occhi stanchi se la tenete in frigorifero.
L'ho adorata!
La mousse detergente delicata di Lavera mi piace molto, e questo è il mio secondo flacone.
Ve ne avevo parlato quindi non mi ripeto,s e non per dire che se avete la pelle delicata e vi piace che anche la detersione del viso sia una coccola allora non potete non provarla.
Invece la crema corpo di Victoria's Secret è un NI: buonissima la fragranza, ma la crema in sé lascia un po' a desiderare e io ho finito per abbandonarla metà. Ora la butto perché è vecchia, e visti i prezzi di questi prodotti in Italia già so che non la riacquisterò perché non vale quella cifra.
Del barattolino levasmalto di Sephora posso dire solo belle cose, perché è pratico e velocissimo, ma ammetto che tende a seccare un po' la pelle nella zona cuticole quindi dopo applico un olio che massaggio a fondo per risolvere il problema. Ho perso il conto di quanto barattoli ho acquistato.
Infine, la maschera abbronzante notturna di Vita Liberata è un gigantesco SI': questa era una minitaglia avuta in omaggio, e oltre a durarmi tantissimo ha regalato al mio viso un bellissimo colorito dorato e sano da weekend fuori porta, che a Giugno è stato provvidenziale.
L'ho usata fino all'ultima goccia, e conto di acquistarla l'estate prossima.
Qualcosa di cosmesi è finito anche in questo und di vuoti, a cominciare dai due mascara Lash Princess di Essence Cosmetics, nella versione normale ed effetto ciglia finte.
Mi piacciono molto, anche se forse preferisco il secondo, e per il prezzo bassissimo che hanno non ho davvero nessuna critica da fare.
Invece sul mascara Lash Sensational di Maybelline NY due paroline le voglio dire perché all'inizio l'ho stroncato e poi sono riuscita a trovarmici bene. Non è di sicuro il mio mascara preferito di sempre, però non ne penso più tutte le cattiverie che gli ho riservato all'inizio.
Diamo l'ultimo saluto alla matita per sopracciglia di Essence Cosmetics, che ormai è alla frutta, e anche alla matita occhi nera di Urban Decay, che è semplicemente troppo vecchia perché sia ancora sicuro usarla. Ho adorato entrambe, e di entrambe ho il sostituto già in uso quindi promosse!
Ultimi ma non meno importanti!
Ennesima confezione di salviette struccanti Lycia, e anche di queste ho perso il conto perché le adoro, sia nelle versione che vedete qui sia in quella per pelli miste/grasse.
Ogni volta che sono in promozione faccio scorta.
Un abbraccio pieno di affetto alla maschera per capelli a nutrizione intensa di Nashi Argan, che è stata l'unica minitaglia di cui io abbia poi comprato il flacone in formato vendita.
Mi è piaciuta moltissimo, e la sto usando ancora perché mi sta salvando le punte da un taglio che vorrei rimandare ancora un po'.
Ultimissimo il dentifricio 3D White Luxe di AZ, che NON mi piace. Non mi piace proprio.
Mi sembra che pensi solo a sbiancare e non a pulire, e mi sembra che mi abbia reso i denti molto più sensibili al caldo e al freddo quindi l'ho abbandonato e sostituito con un dentifricio migliore.

Questa la carrellata di vuoti del mese, e a Dicembre sarà ancora peggio perché ho un sacco di prodotti che sono lì lì per abbandonarmi.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

lunedì 9 febbraio 2015

"The Selection", perché tutte (o quasi) sognano di diventare principesse

Buon pomeriggio fanciulle!
Il post di oggi è tutto dedicato alle principesse, a cominciare dall'ultima serie che ho finito, per arrivare al makeup, alle unghie e ad un paio di tacchi che amo alla follia.
Copertine meravigliose, ma nonostante l'atmosfera fiabesca trattasi di una saga distopica. 
Kiera Cass ha creato un mondo in cui la popolazione di quelli che una volta erano gli Stati Uniti d'America è sottomessa ad un sovrano, ed in cui i sudditi sono divisi in caste numerate da 1 ad 8.
Gli 1 sono i reali, gli 8 la fascia più povera della società, e ad ognuna delle caste intermedie spetta un preciso ruolo nella vita del regno.
Il primo libro
America Singer, la nostra eroina, è una 5, ovvero un'artista: suo padre è un pittore, suo fratello maggiore un rinomato scultore, mentre il suo talento risiede nel canto e nella musica (pianoforte, violino, e chi più ne ha, più ne metta).
La sua vita si divide tra il lavoro, che la vede impegnata a cantare alle feste ed alle cerimonie dietro compenso (di certo non il mestiere più brutto del mondo, insomma), ed un'amicizia profonda di cui nessuno è al corrente: quella con Aspen Leger.
Aspen è un 6, la casta dei servitori, e anche se lui ed America sono profondamente innamorati da due anni, sanno che il loro è un sogno quasi irrealizzabile: i matrimoni tra persone di caste diverse sono infatti fortemente scoraggiati, ed oltretutto per Aspen è intollerabile il pensiero di far scendere di livello America, condannandola alla povertà.
Il secondo libro
C'è solo un matrimonio che, al contrario, avviene per precisa scelta politica tra persone di casta differente: per tradizione, il principe ereditario sposa infatti una ragazza del popolo.
L'attuale regina era una 4, ad esempio, ed ora tocca al figlio Maxon scegliere una moglie.
La sua scelta avviene attraverso la Selezione, a cui sono invitate a partecipare tutte le ragazze del regno in età da marito (ve lo ricordate l'invito al ballo in "Cenerentola"?): tra queste migliaia di ragazza, ne vengono selezionate 35, che entrano a Palazzo pronte a conquistare il cuore del sovrano, e con lui la corona.
La Selezione è un vero e proprio reality show, che permette al popolo di conoscere le candidate, sceglierne una preferita, e si articola in una serie di prove ed appuntamenti tra il principe e le aspiranti principesse: una sorta di "Hunger Games incontra Uomini e Donne".
America non ha nessuna voglia di partecipare, ma ad insistere sono la madre ed, incredibilmente, anche lo stesso Aspen, che vuole per America una chance di aver un futuro migliore (a prescindere da come vada, le ragazze entrate nella Selezione diventano delle 3, e questo le permetterebbe una vita futura molto più tranquilla e sicura).
Il terzo libro
Quando viene effettivamente scelta se ne meraviglia, ma la ritiene comunque una possibilità di aiutare la sua famiglia e di avere un giorno le risorse necessarie a sposare Aspen.
Non pensa minimamente di poter arrivare in fondo, né le interessa diventare principessa.
Sembrerebbe un piano perfetto, se non fosse che Aspen decide di interrompere bruscamente la loro relazione poco prima dell'ingresso di America a palazzo.
Non esattamente lo stato d'animo giusto con cui affrontare una sfida simile, ma...
E mi fermo qui, se no vi rovino i libri ;)
Inizio da ciò che mi è piaciuto <3

Innanzitutto il personaggio di America: mi piace che sia testarda, che molto spesso dica la cosa sbagliata, che non si faccia mettere i piedi in testa da nessuno e che resti fedele a se stessa e a quello che vuole dall'inizio alla fine. 
Mi piace che abbia in testa una gran confusione nel momento in cui l'amore della sua infanzia e quello della sua vita sembrano non coincidere più, e che come tutti nella vita vera quando è confusa faccia un errore dopo l'altro. 

Mi piace molto anche Maxon, il principe: incastrato in un gioco che non gli piace e costretto ad innamorarsi davanti al regno intero, vittima di un padre despota ma con il sostegno di una madre forte ed equilibrata, capace di trasmettergli amore ed incoraggiamento. America gli piace quasi più per i suoi difetti che per i suoi pregi, e questo é l'amore vero: non ci vuole nulla ad amare qualcuno con un ottimo carattere, la sfida è amare chi potrebbe fartele girare da un momento all'altro.
Ad America scrive delle splendide lettere d'amore, e qualche frase la voglio riportare:

"Mia cara America,
ripensavo al nostro primo bacio. 
Sarebbe corretto se dicessi i nostri primi baci, ma mi riferisco al secondo, quello che mi hai invitato a darti. 
Ti ho mai detto come mi sono sentito quella notte? 
Non era solo per il fatto che fosse la prima volta che baciavo una donna, ma perchè era con te. 
Ho visto così tanto, America, ho avuto accesso a ogni angolo del nostro pianeta. 
Ma niente di così dolorosamente bello come quel bacio. 
Vorrei poterlo catturare con una rete o metterlo in un libro. 
Vorrei salvarlo e condividerlo con il mondo intero per poter dire all'universo: ecco com'è, è così che ci si sente quando ci s'innamora."

Mi sento particolarmente romantica, oggi, e quindi vi riporto quasi per intero l'ultima lettera, quella in cui Maxon dichiara per la prima volta il suo amore ad America, ammettendolo prima di tutto con se stesso:

Mia cara America,
non ho mai scritto una lettera d'amore perciò perdonami se sbaglio...
La cosa più semplice sarebbe dirti che ti amo.
Ma in realtà, è molto più di questo. Ti voglio, America. Ho bisogno di te.
Ti ho nascosto molte cose per paura.
Temo che, se dovessi mostrarti tutto in una volta sola, ti sentiresti travolgere e scapperesti.
Ho paura che da qualche parte nel tuo cuore ci sia un amore inestinguibile per qualcun altro e che commetterò un altro errore, qualcosa di così enorme da farti rifugiare di nuovo in quel tuo mondo fatto di silenzio.
Nessuna sgridata di un istitutore, nessuna sferzata di mio padre, nessun isolamento della mia gioventù mi ha mai fatto tanto male quanto lo stare lontano da te.
Continuo a pensare che sia lì, che aspetta di tornare a colpirmi.
Perciò mi sono aggrappato a tutte le possibilità, sospettando che, nel momento in cui le avessi spazzate via, tu saresti rimasta a guardarmi a braccia conserte, felice di essere mia amica ma incapace di essere mia pari, mia regina, mia moglie.
E che tu diventi mia moglie è tutto ciò che desidero.
Io ti amo.
Per molto tempo ho avuto timore di ammetterlo, ma adesso lo so.
[...]
Non sono sicuro di quanto avrei impiegato per capire che ti amo se non avessi dovuto immaginare una vita senza di te.
Ora so, con assoluta certezza, che non c'è niente che io voglia.
Vorrei essere un artista così bravo da trovare il modo di dirti quello che sei diventata per me.
America, amore mio, tu sei il raggio di sole che filtra tra gli alberi.
Tu sei la risata che spazza la tristezza.
Tu sei la brezza in una giornata troppo calda.
Tu sei la lucidità in mezzo alla confusione.
Non sei il mondo, ma sei tutto ciò che lo rende buono.
Senza di te, la mia vita continuerebbe ad essere, ma niente di più.
Hai detto che per sistemare le cose uno di noi dovrebbe buttarsi.
Credo di aver capito quale sia il canyon che devo superare, e spero di trovarti ad aspettarmi dall'altra parte.
Ti amo, America.
Tuo per sempre,

Maxon"

Che dire, se non "digli di sì!"?
Ho apprezzato ancora di più il suo personaggio leggendo la novella "The Prince", contenuta in un volume uscito a posteriori:
Non volendo fare un supermegaspoiler (che in fondo lo si sa fin dall'inizio, che il principe si innamorerà di America...), dico solo che mi piace come Kiera Cass abbia tirato le fila del discorso.
Nessuno stratagemma arzigogolato, non ha fatto secchi metà dei personaggi per toglierseli di torno, non si è inventata nulla di improponibile per uscirne in fretta: ognuno ha il suo giusto epilogo.
Ho letto troppe serie con finali tirati via, e temevo che questa si unisse al gruppo visto che sono libri relativamente brevi.

Ora veniamo alle piccole critiche.
Avrei gradito un maggiore sviluppo dell'ambiente: a parte la divisione in caste (che è spiegata solo in parte, ma per fortuna c'è uno schema in fondo ai libri) e qualche excursus di storia che permette di capire più o meno come ci si sia arrivati, di fatto l'universo distopico di "The Selection" è uno dei meno descritti di cui abbia letto. Capisco che abbia privilegiato la storia, ma io ho fatto molta fatica a farmi catturare fino all'ingresso di America a palazzo.
Quest'ultimo invece è descritto in modo molto più preciso e puntuale, e mi ha affascinata (soprattutto il momento "la Bella e la Bestia" quando Maxon mostra ad America la biblioteca).
Sono anche irritata per l'epilogo toccato ad uno dei personaggi, che ha senso dal punto di vista narrativo ma mi ha infastidita perchè era un personaggio che mi piaceva ed avrei preferito avesse una sorte migliore. Per chi ha letto i libri, parlo di C.

Altra piccola critica, le cameriere in questo libro sono tutte sarte provette e soprattutto realizzano abiti da sera piena di decorazioni, interamente a mano, in tempi record.
Ora, io non sono una sarta ed è già tanto se so fare un orlo e attaccare un bottone, ma credo che a volte Kiera Cass abbia fatto fare l'impossibile, a queste ragazze. 

Inoltre, ho trovato ridicolo che all'inizio della Selezione ogni ragazza venisse intrisa di creme e profumi alla vaniglia perchè è "il profumo preferito del principe". Avete idea dell'odore dolciastro e nauseante che ci sarà stato in quella stanza? 35 ragazze immerse nella vaniglia da capo a piedi. Roba che Maxon ci resta secco o si becca un'emicrania che non se la scorda più.
Oltretutto il profumo reagisce in modo diverso con la pelle di ognuna di noi, quindi su alcune di loro avrà avuto un pessimo risultato. O magari era lo scopo fin dall'inizio, per fargli eliminare qualcuna in preda alla nausea e all'emicrania.

Ma nel complesso questa trilogia mi è piaciuta molto, e son contenta che a Maggio esca un nuovo volume intitolato "The Heir".
E come tutti i libri che mi prendono sul serio, ecco qualche piccolo dettaglio ispiratomi dai libri:
Questo è ciò che immagino esserci sul comodino di America: qualche
vecchio libro, passione del padre; un portagioie consumato, in cui custodire
la sua collana con il ciondolo a forma di uccellino; il suo prezioso
barattolo, pieno delle monetine donatele da Aspen.
E come si truccherà mai, un'aspirante principessa?
Mi piace pensare che America si ribelli allo standard della vaniglia e opti per un profumo floreale, e quindi ho inserito la mia "Acqua alle Rose" nella versione profumo. Buonissima, e purtroppo ormai oltre la metà.
Focus sulle unghie, rigorosamente pastello:
Ovviamente non può mancare un paio di scarpe, perché non si vive di soli vestiti.
Queste sicuramente nell'armadio di America ci sono:
Color cipria, in vernice, e dal tacco non troppo alto (sembra più alto di quello che è, fidatevi), rese più confortevoli da un plateau alto un centimetro e mezzo.
Per volteggiare con tutti quei bellissimi abiti, indossando una tiara scintillante.

Post lunghissimo, lo so.
Spero di non avervi annoiate, e di avervi incuriosite riguarda Kiera Cass ed ai suoi libri.
Un bacio a tutte, e buona settimana!

mercoledì 28 gennaio 2015

Urban Decay "Spring is in the air": tutti i nuovi prodotti!

Buonasera fanciulle!
Stasera vi mostro i nuovi prodotti Urban Decay in arrivo a Febbraio.
A partire da un nuovo mascara, di nome "Resurrection" (16€):
Dalla cartella stampa:
Ci sono molte cose al mondo sulle quali non si può tornare indietro – come la decisione spontanea di fare una pazzia e tingersi una ciocca di capelli di un bianco acceso, subito dopo una rottura sentimentale. Poiché non abbiamo ancora la macchina del tempo, il Mascara Resurrection di Urban Decay diventa la vostra migliore alternativa. Una seconda possibilità: questo siero rinfrescante, trasparente, rivitalizza il vostro mascara permettendovi al tempo stesso di riapplicarlo. Come un pettine da ciglia in formato liquido, la nostra formula rivoluzionaria scivola tra le ciglia per renderle nuovamente morbide e poter applicare un ulteriore strato di mascara. È un prodotto davvero unico! Il Mascara Resurrection rivitalizza istantaneamente il vostro mascara separando e definendo ogni ciglia. Volete riapplicare il mascara durante la giornata ? applicate questo siero e le vostre ciglia saranno pronte per una secondo strato di mascara. Se avete applicato male il mascara o non lo avete steso bene, fate scivolare sulle ciglia per ravvivare il look e riapplicare correttamente il mascara. 

Forte, vero? Questo dovrò provarlo!

Abbiamo poi un nuovo fondotinta compatto dallo splendido packaging:
Trattasi di "Naked Skin Ultra Definition Powder Foundation" (34€), in 14 tonalità, e queste le sue caratteristiche:
Volete un fondotinta che dia una coprenza sorprendente, duri a lungo e funzioni sia da bagnato che da asciutto? Urban Decay presenta Naked Skin Ultra Definition Powder Foundation. La nostra formula avanzata dura otto ore e offre una coprenza impalpabile, stratificabile, con l’effetto Nudo semi mat che desiderate. Cosa lo rende diverso? Mentre i tradizionali fondotinta in polvere possono essere asciutti e apparire polverosi o pastosi sulla pelle, Naked Skin si fonde SEMPRE meravigliosamente con la carnagione e dà una sensazione piacevole. Questa formula rivoluzionaria è anche diversa al tatto: quasi cremosa. Come il resto della linea Naked Skin, il nostro Fondotinta in Polvere diffonde la luce e rende sfocate le linee sottili e le rughe, in modo da farvi sembrare truccate in modo professionale. Provalo, applicandone di più sulle zone del viso nelle quali hai bisogno di maggiore coprenza; la nostra formula ultra efficace rende la carnagione davvero perfetta con tonalità accuratamente selezionate. Non importa se ne applicate molto o poco, vedrete solo una bella pelle, una pelle perfetta. 

Anche questo mi incuriosisce, e per chi ha la pelle mista come me il fondo compatto garantisce sempre una buona coprenza ed un effetto mat più duraturo. 

Veniamo al correttore, ed anche qui guardate cosa arriva:
Esatto, "Naked Skin Weightless Complete Coverage Concealer" (23€)!
Ecco qualche anticipazione:

Questo prodotto è talmente ricco di ingredienti benefici per la pelle, che Naked Skin Concealer è praticamente correttore e trattamento in un solo prodotto! Matrixyl 3000 contiene peptidi antirughe per migliorare l’aspetto giovane e l’elasticità della pelle. Il tè verde giapponese ha un effetto rivitalizzante e attenua le linee sottili. LitchidermTM (estratto di litchi) protegge dalla disidratazione, donando una carnagione più uniforme e luminosa. E lo ialuronato di sodio aiuta la pelle ad attirare e mantenere l’idratazione. 

Anche questo da swatchare in negozio, senza dubbio!

Anche in campo ombretti abbiamo qualche novità in arrivo, per la precisione quattro nuove tonalità di "Moondust Eyeshadow" (18€):
"Ether"
"Scorpio"
"Solstice"
"Cosmic"
Ed infine le labbra, che non possiamo assolutamente dimenticare!
Ecco "Sheer Revolution Lipstick" (23€), novità assoluta in 10 tonalità:

A volte desiderate il cattivo ragazzo. Altre volte cercate l’artista e lo spirito libero. Ma cosa succede se volete un ragazzo con tutti questi requisiti? Noi di Urban non possiamo risolvere i vostri dilemmi relazionali ma possiamo darvi il meglio di entrambi quando si tratta di rossetti. Urban Decay lancia Sheer Revolution Lipstick: la cremosità intensa incontra la trasparenza del colore: intenso, deciso, pericoloso. È ciò che amerete di Revolution Lipstick con un risultato trasparente brillante. La prima volta che applicherete Sheer Revolution Lipstick ne sarete sorprese! Come la nostra formula originale, questa versione lucida e pigmentata abbraccia le labbra con un’applicazione morbido-cremosa e senza alcuna sensazione di sbavature. Disponibile in 10 tonalità che regalano un risultato ricco, cremoso e meravigliosamente brillante. 
Belli, vero? Io già punto l'ultimo a destra!

Spero che questa piccola anticipazione vi faccia piacere, fanciulle!
Qui trovate l'ultimo post che ho caricato, con i miei preferiti di Gennaio.
Vi auguro una buona serata, fanciulle, e a presto <3

January BEAUTY Faves/ Preferiti di Gennaio (beauty edition)

Buongiorno fanciulle!
Gennaio è agli sgoccioli, ed è il momento del post che mi piace di più scrivere: quello dei preferiti del mese.
Stavolta ho deciso di dividerlo in due parti: una dedicata alla cosmesi in senso lato, ed una in cui butterò dentro tutto il resto: libri, dischi, film e chi più ne ha più ne metta (la potete leggere qui).

Partiamo dal makeup, e questo mese i più amati sono loro:
Come non dire due parole di questa palette KIKO per il contouring?
Si chiama "Golden Game", ed ho scelto la tonalità "02 Precious Sienna", che mi piace davvero molto.
Rapidi scatti degli altri preferiti, che conoscete già perché li ho recensiti/avuti tra i preferiti in precedenza :D
Devo ancora decidere se "mi serve" o no la Naked Basics 2.
Ma questa continua a piacermi moltissimo!
Questo correttore cancella anche le occhiaie più toste, e regala uno
sguardo luminoso e decisamente più sveglio!
Questa minitaglia di mascara è, ahimè, giunta alla fine.
Ma è davvero un buon mascara per tutti i giorni, e conto di
acquistarlo in taglia piena quanto prima ;) 
Ho due smalti, tra i preferiti.
Già protagonisti di due NOTD che trovate qui e qui (era un bonus alla fine del post), eccoli di nuovo:
Il mese di Gennaio l'ho passato a usare un sacco di campioncini e minitaglie (qui alcune mie scoperte/ prime impressioni). Di conseguenza, non ho nuovi preferiti in taglia piena, a parte questa mousse detergente di Lavera che ho comunque già mostrato in precedenza:
Molto delicata ma pulisce il viso a fondo, ed è talmente soffice e confortevole che ho beccato persino mio fratello a lavarcisi la faccia a mia insaputa.

In ambito capelli invece c'è una new entry, che ho recensito qui:
Shampoo e balsamo molto idratanti e nutrienti ma che non appesantiscono i capelli, e ho già acquistato il balsamo in taglia piena.
Pacca sulla spalla a Kiehl's per queste taglie omaggio da ben 65ml, alla faccia delle bustine che alcune profumerie danno con il contagocce.
La lacca ve l'avevo mostrata e recensita qui, e continua ad essere l'ultimo step ogni volta che liscio o arriccio i capelli. Molto leggera ma dall'ottima tenuta ;)

Questi i miei preferiti del mese!
Domani vi proporrò i miei preferiti "random": libri, film, un tè che adoro e qualche accessorio che usato per il mese intero o quasi.
Un bacio a tutte e buona settimana!
A presto <3

lunedì 12 gennaio 2015

Empties, e la sfida #365daysofempties

Buon pomeriggio a tutte!
Oggi parliamo di prodotti finiti, e di una sfida scovata su Instagram che ha subito suscitato il mio interesse.
Si chiama #365daysofempties ed è stata ideata da @beautyempties come modo per smaltire prodotti iniziati e campioncini, o anche per alleggerire le scorte.
E, giudicando il fatto che non so più dove mettere i prodotti molto preoccupante, ho pensato che fosse quello che mi serviva per darmi la spinta giusta.
L'obbiettivo sono 365 vuoti in un anno, non necessariamente al ritmo serrato di uno al giorno, e valgono sia le taglie piene che i campioncini (grandissima cosa, perché li accumulo, li accumulo... E poi non li uso mai!).

Siamo al 12 di Dicembre, e quindi ecco i miei dodici vuoti (più un campione di profumo "Sì" di Giorgio Armani che si vede a malapena sul fondo bianco, consideriamolo un bonus perché andiamo, è 1,5ml ahahah):
Colgo l'occasione di segnalare la linea "alverde" a chiunque abbia occasione di passare dalla Germania: è una linea bio che trovate nei drugstore (come Rossmann, Müller o DM: per i tedeschi ognuno di questi è un "drogeriemarkt") in genere posizionato accanto a Lavera.
Ho provato diverse cose e questo scrub corpo anticellulite al limone e rosmarino mi mancherà un sacco. E' un gel, molto fresco e dal profumo energizzante di limone, e l'ho trovato molto delicato oltre che veramente esfoliante. Tutti i prodotti di questo marchio costano molto poco, credo che questo venisse circa 3€.

Anche lo shampoo e balsamo anticaduta 2in1 di Head & Shoulders mi è piaciuto davvero molto, soprattutto perché ho avuto la sensazione che pulisse a fondo la cute ma senza sgrassare in modo aggressivo e soprattutto senza rovinarmi il colore.
Sulle punte applico comunque un balsamo, ma se siete di fretta è più che sufficiente e vi trovate con capelli morbidi e pettinabili, oltre che superleggeri.
Ne proverò sicuramente un altro della linea.

Quel miniflacone spray di Urban Decay è un sample del loro Makeup Fixing Spray "All Nighter", che mi è piaciuto moltissimo. In passato ho usato per un po' la variante per pelli miste, "De-Slick" ma devo dire che non ho trovato alcuna differenza tra questo e quello...
Unico accorgimento che ho visto funziona, almeno per me, è quello della doppia applicazione: una dopo fondo e correttore, e una dopo le polveri (cipria, blush, bronzer e trucco occhi).
Così il trucco è davvero ancorato al viso e non lo smuove nulla e nessuno fino a sera.

Degli altri prodotti non ho molto da dire, o ne ho già parlato a sufficienza nei mesi scorsi :D
D'ora in poi i post dei vuoti saranno così, un aggiornamento della challenge e qualche parola sui tre che consiglio davvero di provare ;)

Un bacio a tutte, fanciulle, e a presto <3

sabato 29 novembre 2014

November Favorites/ I preferiti di Novembre (makeup, skincare and more!)

Buongiorno a tutte!
Non siamo ancora alla fine del mese, ma visto che ormai ci siamo quasi, eccomi qui a raccontarvi cosa mi è piaciuto di più in un mese freddo, grigio e piovoso come questo Novembre è stato.
Ieri ho caricato su Instagram questa foto, dei miei preferiti di cosmesi e dintorni:
Come avrete notato c'è qualche new entry ma anche qualcosa di cui ho già parlato.
A cominciare da questo smalto Essie, "Very Structured", che ha quasi un anno e di cui mi ero completamente dimenticata.
L'ho riscoperto a inizio mese e che ci crediate o no ci ho fatto quasi tutto Novembre.
Sopra continuo ad usare il mio top coat di Maybelline NY, che asciuga in fretta e rende lo smalto lucidissimo. Preso al supermercato e soddisfattissima, non credo mi vedrete più parlare di top coat costosi perché questo è perfetto.
Prima novità del mese quest'olio corpo DOVE, new entry sul mercato italiano (ma che avevo addocchiato in Germania ad Agosto, lì ci sono decine di prodotti DOVE in più) e disponibile in due varianti: "Shea Butter and Warm Vanilla", e "Pistachio Cream and Magnolia".
Io le ho entrambe, ma ho iniziato da questo qui, e ragazze voi lo dovete provare. Davvero.
Costa meno di 10€ e dopo la doccia, sulla pelle bagnata, è semplicemente la perfezione.
Lascia la pelle morbidissima e io questa cosa la devo dire: io sono cresciuta con l'olio dopo il bagno. Non ho mollato il Johnson's Baby Oil fino a quando non ho scoperto NUXE ed il suo Olio Prodigioso, e devo dire che si vede. La pelle non mi si secca mai, è elastica, non mi restano segni o cicatrici di nessun tipo, ed è sempre morbida. Magari nell'immediato l'effetto non si vede, ma in 26 anni si vede eccome.
A Ottobre ho perso il mio fondotinta "Better Skin" di Maybelline NY. Esatto, l'ho perso. Sparito, volatilizzato, dissolto nell'aria.
Non ci ho più pensato, credendo di averlo lasciato in palestra, o magari di averlo buttato per sbaglio (!), ma poi a metà Novembre è ricomparso: era rotolato sotto alla mia libreria fino all'angolino più remoto, e non l'avrei mai trovato se non l'avessi visto per caso chinandomi.
Ripulito di fino e rimesso in funzione, è decisamente un buon fondotinta, almeno per me: non unto, non cola, tiene durante la giornata e copre tutto, ogni minimo segnetto.
Vorrei provare anche il correttore della stessa linea, ma visto ce ho qualcosa come una dozzina di correttori aperti forse è il caso di aspettare.
D questa palette (7,99€) Essence ho caricato le mie prime impressioni e gli swatches pochi giorni fa, quindi vi rimando al post. Confermo ciò che ho scritto in precedenza ma aggiungo un appunto: reggono bene durante la giornata. Dopo giorni di utilizzo, posso dire che il bronzee mi piace molto, anche se vagamente shimmer. L'illuminante è molto polveroso ma con attenzione si usa che è una meraviglia. E quel blush corallo ed io siamo già ottimi amici. Mi piace, mi piace, mi piace.
Due prodotti labbra, e in apparenza contrastanti visto che uno è il mio "trucco non trucco" e l'altro è l'alleato di ogni mio rossetto rosso.
Ma questo ese è andata così, tra labbra rosso sangue e giornate make-up free, e se "Lipcote" è davvero in grado i fissare e far durare ogni tipo di rossetto, anche i più difficili, allora "Beautifying Lip Smoother" di Catrice è perfetto per tutti quei giorni in cui un rossetto proprio non lo si vuole usare. Ne ho parlato nello specifico qui, quando l'ho recensito.
E veniamo a deodorante e profumo. Questi non mancano mai: make-up free, sì. Deodorante free, no.
Ho trovato ad Agosto questo deo stick di Neutro Roberts dal buonissimo profumo floreale che resiste a lungo sulla pelle e non contiene troppe schifezze, e sono al mio terzo stick. Direi che mi piace ;)
Il profumo "Blissful Mistful" (circa 10€) è invece una new entry, e fa parte della linea "Zoella Beauty" della youtuber inglese Zoella. Simpatica, spigliata ed estremamente spontanea, è forse l'unica che seguo da anni senza essermi mai dovuta prendere una pausa perché annoiata.
E questo profumo è davvero come lei: fresco, frizzante, agrumato ma non aspro, dolce ma non nauseante, molto giovane e molto leggero. Tutta la sua linea si trova su Feelunique, ed io ho preso queste due cose di cui vi parlerò più avanti <3
Infine quelli che sono stati i due "strumenti de mestiere" questo mese, il mio fidato "Studio Powder Brush" di E.L.F. che dopo tre anni abbondanti è sempre in pole position, e questo deluxe sample di "All Nighter", un fissatore per il trucco di Urban Decay. Io lo spruzzo due volte: la prima subito dopo fondo e correttore, e la seconda dopo tutte le polveri. In questo modo il trucco è doppiamente fissato, e non si sposta nemmeno se lo tirate voi.
Di questo marchio io usavo "De-slick", ovvero lo stesso prodotto ma specifico per pelli miste/oleose, ma sinceramente non ho visto differenza. Potrei comprare questo ed essere contenta lo stesso.

Ed ora tutto ciò che cosmesi non è, visto che non passo le giornate a truccarmi ma faccio anche tante altre cose :)
A cominciare dal leggere, e quindi dai libri preferiti, che questo mese sono tre tra i quattordici che ho finito (premetto che non guardo la tv, e che passo un sacco di tempo in treno e sui mezzi pubblici dove sostanzialmente o leggo, o leggo).
Il primo è "The Retribution of Mara Dyer", attesissimo terzo ed ultimo capitolo della fortunata trilogia di Michelle Hodkin, uscito a inizio Novembre e immediatamente recuperato in digitale.
Che dire di questa trilogia?
La trovo molto singolare, ed unica nel suo genere.
Il primo libro inizia come un tradizionale romanzo young adult paranormale: bello, ma oggettivamente nulla di incredibile od eccezionale.
Ma il finale è un vero e proprio colpo di scena, e dal secondo libro la storia cambia completamente direzione, trascinandoci in un romanzo quasi fantascientifico dove la genetica è protagonista e nessuno è chi (o che cosa) credevamo che fosse.
Il terzo ne è stata una degna conclusione, e anche se le ultime cento pagine sono un po' forzate, la storia viene sviluppata e portata a termine con coerenza.
Altra lettura molto gradita è stato "Dell'amore e altri demoni" di Gabriel Garcia Marquez.
E' la quarta opera che leggo di questo autore, e continua a piacermi molto per il suo stile leggero e spontaneo, ma allo stesso tempo molto raffinato.
Non c'è mai una parola di troppo, e anche con un romanzo talmente breve che si legge in un pomeriggio seduti al parco riesce a trasportarti in un dimensione quasi onirica, dove reale ed irreale si fondono e si compenetrano, dove per troppo amore si muore e per troppa disperazione si sopravvive.
Non so nemmeno dire "di cosa parla" questo libro, perché io ci ho trovato davvero di tutto: mi ha fatto riflettere sull'amore e le sue mille sfumature, ma anche su Dio e la fede, su cosa sia veramente il Male, e sul rapporto genitori-figli.
Il terzo ed ultimo libro è "Teardrop" di Lauren Kate.
Forse qualcuna di voi la conosce per la saga iniziata con "Fallen", edita in Italia da Rizzoli (e di cui stanno girando il film proprio in questi mesi), ma eccola di nuovo qui, con una nuova trilogia di cui è appena stato pubblicato il secondo volume.
"Teardrop" è il volume apripista, che ci fa conoscere Eureka e Ander, due personaggi pieni di difetti fastidiosi e forse proprio per questo così veri: un po' gelosi, un po' arrabbiati anche quando non sanno spiegare perché, ed entrambi custodi di una parte della loro vita che nascondono del tutto a chi li circonda. Due adolescenti normali, insomma.
Ma la normalità finisce qui, perché Ander è un Guardiano del Seme, ed Eureka è tutto ciò che la sua gente teme e vuole distruggere. E lo vorrebbe anche lui... Se non fosse che se n'è innamorato.
Eureka racchiude a sua insaputa un potere immenso e pericoloso, che usato a sproposito potrebbe distruggere il mondo, e i Guardiani del Seme sono disposti a tutto pur di impedirglielo.
E non vi dico altro perché se no che lo leggete a fare?

Questo mese ho un film preferito, e se mi avessero detto che l'avrei amato non ci avrei creduto.
Ma "Interstellar" mi ha completamente catturata, due ore e quaranta di assoluta immersione in un mondo sull'orlo della distruzione e in uno spazio meraviglioso quanto minaccioso.
Matthew McConaughey (ho dovuto guardare come si scrivesse, sono pessima...) è a dir poco incredibile, gli effetti speciali straordinari e trovo affascinante come gli sceneggiatori abbiano inserito qua e là quelle che sono le "reali" teorie ed ipotesi su buchi neri & co.
"Cosa c'è in un buco nero" è uno dei grandi quesiti irrisolti, e che molto probabilmente tale resterà, ma la risposta data nel film è affascinante.
Da persona che NON ama la fantascienza e che NON ama i film con effetti speciali esagerati, io questo film lo rivedrei ancora ed ancora.
Una nota: la colonna sonora è frutto della mente geniale di Hans Zimmer, di cui ancora non ho sentito una colonna sonora brutta.

Ultimo preferito, uno snack salato singolare e tricolore di Tyrrells (circa 2/3€).
Un mix di chips tagliate a mano, in tre varietà; rossa, blu e gialla/bianca.
Avevo già provato le patate blu, ma quelle rosse mi mancavano, e io al dolce prediligo sempre il salato :)
Questo sacchetto mi è durato quattro giorni, e mi ha accompagnata per tutta la lettura di "Teardrop".
So che non sono un cibo "sano", ma una volta ogni tanto si può fare.

Questo mese è una bella carrellata!
Pacca sulla spalla se siete arrivate fino a qui, e ci vediamo lunedì con la mia guida ai regali di Natale :)
Un bacio a tutte e buon fine settimana <3

mercoledì 24 settembre 2014

September Empties (una valanga di vuoti, che non si dica che io non finisco ciò che inizio...)

Buongiorno fanciulle!
Oggi maglioncino e jeans negli stivali, l'autunno è arrivato!
E quale modo migliore di iniziare una nuova stagione di liberarsi degli avanzi di quella precedente?
Eccoli qui, tutti i miei vuoti accumulati tra Agosto e Settembre: solari, matite nere, un mascara che adoro, un balsamo goloso e chi più ne ha più ne metta!
Cominciamo dal tonico di Manetti & Roberts, la famosa "Acqua alle rose" nella classica bottiglia blu.
L'ho usato tutto, e posso dire che mi piace e non mi piace. 
Mi piace moltissimo la fragranza, mi ricorda l'infanzia, e ho un debole per tutto ciò che profuma di rosa. ma per quanto riguarda la sua efficacia o utilità... Insomma, si fa a meno.
Potrei riacquistarlo per motivi affettivi, ma nulla di più.
Il gel antispot di Clearasil invece mi dispiace moltissimo che sia finito, era davvero efficace e qui non si trova. Con il senno di poi avrei dovuto fare scorta, ma se ripasserò dalla Germania sarò preparata :)
Spiego come, quando e quanto l'ho usato qui.
L'acqua micellare di Garnier l'ho provata, e posso dire che non mi piace. 
Non la comprerò quando arriverà in Italia, perché non vale assolutamente la pena.
Non strucca bene, non dona la stessa sensazione di pulito e idratato che regalano altre acque micellari, anche nella stessa fascia di prezzo.

Questa crema viso antiossidante di Caudalìe l'ho spremuta ben bene fuori al tubetto, e ne trovate una review (della linea completa, che include anche siero e contorno occhi) qui.
La CC cream di Essence la butto quasi piena perché non mi è piaciuta e non so nemmeno cos ci facesse ancora nella mia cassettiera.
Il solare viso SPF50 di Biotherm è stata una bella scoperta di quest'anno: leggero, non unto, molto idratante e perfetto per chi come me ha la paranoia del sole.
Riconfermato per l'anno prossimo!
Infine questo scrub viso di Essence, bocciassimo, ma di cui parlerò meglio in un post sullo skincare che sto preparando e andrà online nel weekend.
Altro solare, di Coppertone stavolta, e anche questo mi è piaciuto.
Sto ancora finendo il doposole come crema corpo, e questo marchio mi ha stupita.
Sono stata felice di provare quattro prodotti per me nuovi, che mi hanno accompagnata tutta estate.
Riconfermata anche la crema abbronzante di DOVE. che ricompro ogni primavera per iniziare ad avere un po' di colore su braccia e gambe. Unica pecca il suo odore, che proprio non mi piace.
Nel tubetto viola c'era un gel doccia, molto buono e non troppo schiumoso, che mi ha accompagnata a Berlino insieme a mille altri tubetti e bustine.
E ho finito il mio secondo flacone di "Lift Minceaur Anti-Capitons" di Clarins, riconfermato come uno dei miei anticellulite preferiti.
Siamo quasi alla fine! Di questo deo DOVE ai minerali del mar morto ho parlato spesso, e ormai è chiaro che sono gli unici deodoranti che uso (tranne quando c'è qualche novità irresistibile, ma poi torno sempre all'ovile).
La crema piedi d Anatomicals è stata compagna fedele per circa tre mesi, perché i sandali con i piedi poco curati non si possono vedere.
Buonissimo profumo di menta, ma un po' leggera. Per l'inverno ne userò una più ricca.
Altro prodotto flop è questo spray asciugasmalto di Essence: ciclicamente lo riprovo, e ogni volta deduco che non mi piace. "E allora perché continui a comprarlo?" direte voi.
Bella domanda. Devo imparare a passare davanti ad uno stand Essence senza volermi portare a casa l'espositore.
E poi c'è lei, la crema corpo di L'Erbolario al Papavero Soave, che mi è piaciuta un sacco, e ho finito dopo un'infinità di tempo.
Al momento ho qualcosa come una trentina di creme corpo, a casa.
Potrei farci il bagno, la doccia, e idratarci tutto il mio condominio.
Chi ama il miele quanto me?
Questa linea "Tesori di miele" di Garnier è favolosa, anche se ho ancora solo la maschera.
Shampoo (di cui ho buttato il flacone) e balsamo sono spariti alla velocità della luce perché mia mamma li ha adorati quanto me, per il profumo e per l'ottima resa sui capelli.
Puliti, leggeri e morbidissimi, e con un profumo che avrei passato la giornata ad annusarli.
Il siero di Caudalìe fa parte della stessa linea antiossidante della crema, ma nel lungo periodo mi ha dato qualche problema di cui parlerò nel post sullo skincare di cui sopra.
Lo shampoo secco di Essence, uscito con la collezione "Road Trip", è venuto con me a Berlino e mi è piaciuto. Solo che era davvero molto piccolo, è finito dopo tre volte.
Magari riproporlo in un flacone più grande e in linea permanente sarebbe un'idea ;)
Il collutorio di fiducia, di cui ho un altro flacone quasi a metà in bagno, unico di cui mi piaccia il sapore e che non mi nausei usato una volta al giorno: questo è un vuoto a ripetizione, probabilmente è già stato in tutti gli altri post ma che ci volete fare, almeno è sicuro che ho una buona igiene orale.
Ed eccoci al makeup!
Mi sono impegnata e ho finito tre eye-liner neri (quelli di Lancome e Urban Decay in matita, che non riesco più a temperare, uno a pennarello di Essence e quello di Marc Jacobs che ho estratto con il pennellino fino all'ultimo milligrammo), un mascara di YSL, uno smalto, un primer viso, due basi per ombretto ed un gloss. Lo smalto Essence rosa antico è quello effetto "pelle" della collezione Road Trip e lo elimino perché non mi piace. Sono finiti qui in mezzo anche due sample di crema viso, non chiedetemi perché.
Le salviette struccanti sono un must, almeno per me, e ne ho finir due confezioni: quelle di Ebelin prese a Berlino sono scadenti, le ho usate per pulire gli swatches perché sul viso non servivano a granché. Invece quelle purificanti di L'Oreal Paris le riacquisto ogni tanto, perché sono efficaci e le trovo spesso in promozione.
Ho fatto una strage di camioncini quest'estate, perché la situazione mi stava sfuggendo di mano, e non potendoli tenere tutti ho scelto quelli che mi sento di segnalare.
L'olio per capelli AMIKA, ricevuto al Cosmoprof, che mi è piaciuto molto e potrei cercare in taglia piena; il trattamento pre-shampoo di Kiehl's di cui parlo in modo più approfondito in questo post; il fondotinta "Comfort Mat" di Deborah Milano, che prenderò per l'autunno perché mi è piaciuto moltissimo; stesso discorso per il fondotinta "Double Wear" di Estee Lauder, molto coprente e resistente a lucidità, vento e caldo; la CC cream all'acido ialuronico di L'Erbolario, anche questa ricevuta a Bologna in due tonalità, e avendone ricevute diverse bustine ho potuto verificare davvero che mi piace.
Bene, siamo alla fine!
Spero vi sia utile, fanciulle :)
A presto!