Buongiorno, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi vi presento la mia seconda lista di consigli per quest'estate, e stavolta il tema è il VIAGGIO.
Ho cercato di non essere scontata quindi sappiate che se un ipermegaclassico sul viaggio non c'è è proprio per questo motivo: è una scelta scontatissima.
Detto questo, partiamo subito:
Anche stavolta ve li presento uno per uno:
A cominciare da "I vagabondi del Dharma" di Jack Kerouac.
Perché non "On the road", chiederete.
Perché no. La storia la sapete, ne hanno pure fatto un film, ed è una lettura "di passaggio" per tutti, quindi io vi propongo un altro viaggio, ma stavolta non sulle superstrade americane: un viaggio tra i boschi e sulle montagne, pieno di riflessioni e di epifanie.
Anche stavolta Kerouac sceglie di celare se stesso e i suoi compagni di viaggio dietro a personaggi fittizi, e attraverso la loro storia ci tuffiamo in quell'oceano di pensieri, paure e convinzioni che era la mente di Kerouac. Se non l'avete mai letto, è il momento di recuperarlo.
"Cosmopolis" di Don DeLillo è un romanzo breve strampalato e dai contenuti forti.
Seguiamo il giovane miliardario Eric Parker per una giornata intera, in una sorta di Odissea malata e surreale: ne scopriamo ogni fobia, comprensibile o meno; cerchiamo inutilmente di comprende la natura della sua relazione sentimentale; sprofondiamo sempre di più in quel vortice di paure e turbamenti che è la sua mente, e tutto senza scendere dalla sua auto sempre in movimento che attraversa una città claustrofobica e in preda ai tumulti.
Un viaggio singolare, ma unico.
Non poteva mancare un memoir, giusto?
E io ho scelto "Wild" di Cheryl Strayed, per due motivi.
Il primo è che quando è uscito in lingua originale io dentro a queste pagine mi sono persa per giorni.
Ho riletto paragrafi interi, sono andata a cercare i libri che lei legge durante il suo viaggio, e quando è arrivata alla fine era come se quella scalata l'avessimo fatta insieme.
Il secondo è che il film sembra splendido ed è una mia fissa personale quella che prima va letto il libro, quindi eccolo qui.
Cheryl perde la madre giovanili, ha diverse relazioni sbagliate e precipita nel tunnel della droga: sembra alla deriva, e sicuramente ci si sente, poi l'idea: scalare da sola una sezione del Pacific Crest Trail, sostanzialmente un'escursione allineata con la parte più alta di due catene montuose, quella della Sierra Nevada e quella delle Cascate. Attraversa gli stati della California, dell'Oregon di Washington.
Senza alcun allenamento o preparazione tecnica, con l'equipaggiamento sbagliato e piena di paura, Cheryl cammina: inciampa, suda, si stanca, si arrabbia e si spaventa, ma continua a camminare, senza fermarsi mai.
Ogni suo passo le fa ritrovare un pezzetto di sé, e alla fine del racconto siamo più completi anche noi.
Consigliatissimo.
Ignorate il titolo da romanzetto rosa, che proprio non si può vedere, perché questo libro uscito qualche mese fa (inizio 2015? Ma c'era un'edizione precedente, con un titolo diverso) è uno splendido racconto di viaggio on the road.
"Noi due ai confini del mondo" di Morgan Matson segue Amy e Roger attraverso gli Stati Uniti, e lo fa a ritmo di musica e di deviazioni una più originale dell'altra.
Ve l'ho recensito quando è uscito, e nel post trovate anche le mie foto dello stesso viaggio e due delle dieci playlist del libro, ricreate da me per voi su Youtube.
Una splendida storia di amicizia e di crescita personale, prima che d'amore (anzi, se volete la storia d'amore questo potrebbe deludervi, visto che è MOLTO marginale e quasi inespressa), che mi è piaciuta moltissimo e vi consiglio per l'ombrellone e la sdraio.
Infine, una delle ultime uscite Garzanti di quest'anno, "La magia delle cose perse e ritrovate" di Brooke Davis. Un libro che mi ha emozionata moltissimo (ve ne avevo parlato qui) e che racconta del viaggio sconclusionato di Millie, un'adorabile e molto singolare bambina di sette anni che cerca, con l'auto di due anziani uno più fuori dal mondo dell'altro, di ritrovare la madre che l'ha abbandonata. Lei e i suoi stivaletti rossi percorrono miglia su miglia, alla ricerca non solo di una mamma, ma anche di amore e di risposte.
Ho amato la dolcezza profonda di Millie, il suo modo buffo di vedere il mondo che la circonda e soprattutto ho adorato i suoi improbabili compagni di avventura.
Vi farà sorridere, forse anche piangere, e vi resterà nel cuore.
Anche questa Summer TBR è finita!
Spero di aver proposto qualcosa di diverso, e di aver stuzzicato la vostra curiosità.
Qui trovate la precedente, che ho dedicato alla FAMIGLIA in ogni sua forma.
E soprattutto GRAZIE perché ho realizzato solo l'altro giorno che ormai siete quasi 600 tra GFC e Bloglovin, e mai avrei pensato di avere più di tre persone che leggessero quello che scrivo.
Sembra scontato dirlo, ma non lo è.
Quindi un grazie sincero a ognuno di voi!
A presto <3
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mercoledì 24 giugno 2015
Summer TBR: cosa metto in valigia? #2
giovedì 18 giugno 2015
Summer TBR: cosa metto in valigia? #1
Buon pomeriggio a tutti!
Oggi inizia la mia piccola rubrica "Summer TBR: cosa metto in valigia?" che vuole proporvi delle liste di libri da leggere in vacanza.
Non voglio buttarvi lì il solito post con copia e incolla di tutte le novità in uscita, ma offrirvi delle liste i cui libri siano accumunati da un tema ricorrente.
Una cosa un po' diversa, e ci saranno sì delle novità ma anche qualche classico da rispolverare o qualche lettura meno nota che potrebbe piacervi scoprire; quindi bando alle ciance ed eccola qui.
La prima Summer TBR che vi propongo è dedicata alla FAMIGLIA:
In questo libro trovate una delle famiglie più involontariamente comiche di sempre: dalla figlia che sogna di fare la cantante in un talent show (ma è stonata come una campana) al figlio omosessuale ed aspirante dandy dei giorni nostri (che terrorizza il suo primo amore con delle avance decisamente maldestre e veste in modo talmente assurdo che quasi ne avrei volute delle illustrazioni nel libro), da un padre che sembra non esistere se non negli ultimi capitoli a una madre che tra sbandate per colleghi più giovani a completa incapacità di comprendere i suoi figli non si fa mancare nulla.
Si ride parecchio, e si legge tutto d'un fiato.
Jane Shemilt e "Una famiglia quasi perfetta" (nella foto sopra l'originale in inglese) sono invece stampati da Newton Compton, una delle loro ultime proposte, e ne trovate una recensione spoiler-free qui.
L'ho scelto perché è un thriller psicologico che ho divorato, perché ogni capitolo svelava retroscena e scheletri nell'armadio di ogni singolo membro di questa famiglia apparentemente perfetta ma in cui in realtà sembrava non funzionare assolutamente nulla.
Se vi piacciono i misteri da risolvere e le atmosfere cupe, questo è il libro che fa per voi.
Il classico di questa TBR è senza dubbio "Piccole donne" di L. M. Alcott, e intendo tutta la serie in quattro volumi che segue le sorelle March e la loro famiglia dall'adolescenza all'età adulta.
Einaudi ha ristampato i libri in una nuova edizione più fedele all'originale, in un volume unico che li raccoglie e li rende fruibili tutti insieme a un prezzo accessibile. Da rileggere se l'avete amato da bambine, e da scoprire se non l'avete mai nemmeno sfogliato perché resta una delle mie saghe famigliari preferite di sempre. Inoltre ho scoperto su Instagram che molte di voi hanno letto solo il primo o i primi due, ignorando anche che ce ne fossero altri, quindi è il caso di rimediare ;)
Arriviamo al romanzo per chi cerca qualcosa di anticonvenzionale, e ho scelto "Gli Schwartz" di Matthew Sharpe, che renderà felici gli amanti di "Le correzioni" di Jonathan Franzen.
La famiglia qui descritta non è delle più normali, e il protagonista a tratti mi è risultato quasi incomprensibile, ma è un romanzo che mi ha affascinata dall'inizio alla fine.
Se tra i vostri romanzi preferiti c'è (oltre al romanzo di Franzen) anche qualcosa di Roth e di Ellis, questo non potete farvelo sfuggire.
Non è recentissimo ma è una proposta Einaudi che si trova ancora in giro.
Infine, un romanzo che non potevo non inserire!
"Le dodici tribù di Hattie" di Ayana Mathis è da leggere, perché nulla di questo libro segue gli schemi a cui siamo abituati.
Innanzitutto è la storia di una madre, ma i protagonisti di ogni capitolo sono i figli: attraverso i loro pensieri, le loro avventure e disavventure, i loro errori componiamo tassello dopo tassello l'intera storia di Hattie.
Hattie che è dura perché non ha la possibilità di essere tenera, che esprime l'amore con il nutrimento e la protezione dimenticandosi che a volte serve anche qualcosa in più.
Ogni figlio le riconosce dei pregi ma anche dei difetti, e il ritratto che ricaviamo di questa donna, la cui vita di madre si snoda attraverso la storia americana dal 1923 in avanti, è uno dei più singolari e profondi che abbia mai letto.
Un'altra bella proposta Einaudi di quest'anno, arrivato nei primi mesi del 2015.
Fatemi sapere se l'idea di liste tematiche vi piace, se vi incuriosisce e soprattutto proponetemi dei temi se ne avete alcuni che vi stanno a cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
Oggi inizia la mia piccola rubrica "Summer TBR: cosa metto in valigia?" che vuole proporvi delle liste di libri da leggere in vacanza.
Non voglio buttarvi lì il solito post con copia e incolla di tutte le novità in uscita, ma offrirvi delle liste i cui libri siano accumunati da un tema ricorrente.
Una cosa un po' diversa, e ci saranno sì delle novità ma anche qualche classico da rispolverare o qualche lettura meno nota che potrebbe piacervi scoprire; quindi bando alle ciance ed eccola qui.
La prima Summer TBR che vi propongo è dedicata alla FAMIGLIA:
Vediamoli uno per uno:
Partiamo da Dawn French e "La meraviglia delle piccole cose", una proposta Leggereditore che è stata di recente ristampata.In questo libro trovate una delle famiglie più involontariamente comiche di sempre: dalla figlia che sogna di fare la cantante in un talent show (ma è stonata come una campana) al figlio omosessuale ed aspirante dandy dei giorni nostri (che terrorizza il suo primo amore con delle avance decisamente maldestre e veste in modo talmente assurdo che quasi ne avrei volute delle illustrazioni nel libro), da un padre che sembra non esistere se non negli ultimi capitoli a una madre che tra sbandate per colleghi più giovani a completa incapacità di comprendere i suoi figli non si fa mancare nulla.
Si ride parecchio, e si legge tutto d'un fiato.
Jane Shemilt e "Una famiglia quasi perfetta" (nella foto sopra l'originale in inglese) sono invece stampati da Newton Compton, una delle loro ultime proposte, e ne trovate una recensione spoiler-free qui.
L'ho scelto perché è un thriller psicologico che ho divorato, perché ogni capitolo svelava retroscena e scheletri nell'armadio di ogni singolo membro di questa famiglia apparentemente perfetta ma in cui in realtà sembrava non funzionare assolutamente nulla.
Se vi piacciono i misteri da risolvere e le atmosfere cupe, questo è il libro che fa per voi.
Il classico di questa TBR è senza dubbio "Piccole donne" di L. M. Alcott, e intendo tutta la serie in quattro volumi che segue le sorelle March e la loro famiglia dall'adolescenza all'età adulta.
Einaudi ha ristampato i libri in una nuova edizione più fedele all'originale, in un volume unico che li raccoglie e li rende fruibili tutti insieme a un prezzo accessibile. Da rileggere se l'avete amato da bambine, e da scoprire se non l'avete mai nemmeno sfogliato perché resta una delle mie saghe famigliari preferite di sempre. Inoltre ho scoperto su Instagram che molte di voi hanno letto solo il primo o i primi due, ignorando anche che ce ne fossero altri, quindi è il caso di rimediare ;)
Arriviamo al romanzo per chi cerca qualcosa di anticonvenzionale, e ho scelto "Gli Schwartz" di Matthew Sharpe, che renderà felici gli amanti di "Le correzioni" di Jonathan Franzen.
La famiglia qui descritta non è delle più normali, e il protagonista a tratti mi è risultato quasi incomprensibile, ma è un romanzo che mi ha affascinata dall'inizio alla fine.
Se tra i vostri romanzi preferiti c'è (oltre al romanzo di Franzen) anche qualcosa di Roth e di Ellis, questo non potete farvelo sfuggire.
Non è recentissimo ma è una proposta Einaudi che si trova ancora in giro.
Infine, un romanzo che non potevo non inserire!
"Le dodici tribù di Hattie" di Ayana Mathis è da leggere, perché nulla di questo libro segue gli schemi a cui siamo abituati.
Innanzitutto è la storia di una madre, ma i protagonisti di ogni capitolo sono i figli: attraverso i loro pensieri, le loro avventure e disavventure, i loro errori componiamo tassello dopo tassello l'intera storia di Hattie.
Hattie che è dura perché non ha la possibilità di essere tenera, che esprime l'amore con il nutrimento e la protezione dimenticandosi che a volte serve anche qualcosa in più.
Ogni figlio le riconosce dei pregi ma anche dei difetti, e il ritratto che ricaviamo di questa donna, la cui vita di madre si snoda attraverso la storia americana dal 1923 in avanti, è uno dei più singolari e profondi che abbia mai letto.
Un'altra bella proposta Einaudi di quest'anno, arrivato nei primi mesi del 2015.
Fatemi sapere se l'idea di liste tematiche vi piace, se vi incuriosisce e soprattutto proponetemi dei temi se ne avete alcuni che vi stanno a cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3
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