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venerdì 9 agosto 2019

#Readathon: leggere per 24 ore!

Leggere per ventiquattr'ore. Sembra impossibile, vero?

Un readathon è una vera e propria maratona, che prevede una sveglia a mezzanotte, tante (troppe) tazze di caffè e soprattutto una scelta accurata dei titoli con i quali trascorrere la giornata.
Romanzi, saggi, manuali, fumetti: tutto è ammesso, persino gli audiolibri - la soluzione ideale, per riposare la vista se le ore di lettura iniziano a farsi sentire.

IG: @elisaimpiduglia
A rendere la sfida accattivante è che si tratta di un'esperienza collettiva: nei giorni precedenti si condivide la propria pila di letture, si chiedono e offrono consigli, magari si corre a comprare un libro all'ultimo minuto, e poi si parte!
La verità è che lo scopo è quello di prendersi una pausa dal mondo esterno e perdersi tra le pagine di un libro (o più), e quindi che siano davvero ventiquattr'ore o solo mezza giornata, che sia una pila di volumi o solo un fumetto, ricordate: quello che conta è godere del piacere dato dalla lettura. Per una volta, in compagnia.

Volete cimentarvi anche voi nell'impresa, ma non avete libri arretrati per le mani?
Allora è il momento giusto per provare Storytel, e fare una vera e propria maratona di audiolibri: qui trovate un'offerta speciale, per provarlo gratis per 30 giorni e scoprire quanto sia divertente e coinvolgente ascoltare storie durante i viaggi, svolgendo mansioni poco allettanti, passeggiando, prendendo il sole... e chi più ne ha, più ne metta!

venerdì 20 febbraio 2015

TAG: Reader's Problems

Buonasera fanciulle!
Il post di oggi è dedicato alle lettrici, ed è un tag molto carino scovato su un blog tra i miei preferiti, Salotto dei Libri (e vogliamo parlare di quanto sia azzeccato il nome?!).
Undici domande, pensate per noi divoratori di libri, e partiamo subito:
1) Hai 20000 titoli sulla tua lista TBR (to be read). Come fai a scegliere la tua prossima lettura?
Bella domanda! Dipende dall'umore del momento, e da quanto tempo posso dedicare alla lettura di piacere. Ad esempio, nei mesi di Gennaio e Febbraio avevo un sacco di saggistica da leggere e studiare per l'università, e quindi se leggevo per piacere personale volevo l'intrattenimento puro e zero pensieri.

2) Sei arrivata a metà di un libro, ma proprio non ti piace. Lo abbandoni o lo finisci a tutti i costi?

Prima finivo tutti i libri, la ritenevo una vera e propria questione di principio. Ma ora ho capito che il tempo è prezioso, e non lo voglio sprecare leggendo qualcosa che non mi piace.
Piuttosto lo regalo a qualcuno, o lo scambio.
3) Si avvicina la fine dell'anno e sei così vicina, ma allo stesso tempo così lontana dal completare la tua Reading Challenge su Goodreads. Provi a metterti in pari? Se sì, come?
Ci provo, ma non mi costringo. Leggere è un piacere, quindi niente forzature. Posso però leggere libri più brevi, in modo da finirli prima.

4) Le copertine dei diversi volumi di una serie che ami non si abbinano (es. alcuni rilegati, altri in brossura, o in edizioni diverse e via dicendo). Come gestisci la cosa?
Qui faccio fatica, perché ammetto di essere una di quelle persone che vuole i volumi tutti ben abbinati. Non ho nemmeno una serie i cui volumi non si abbinino, e un motivo ci sarà ;)

5) Tutti sembrano amare un libro che proprio non sopporti. Con chi leghi e condividi i tuoi sentimenti?
Questa domanda è troppo "drammatica", nel senso che a me importa ben poco se altri adorano un libro che a me non piace. I gusti sono gusti, succede questo e succede anche il contrario, ma si sopravvive.

6) Stai leggendo e ti rendi conto che sta per scoppiare in lacrime in pubblico. Cosa fai?
Mai successo, ma "mi è andato qualcosa nell'occhio" o "attacco di allergia" funzionano sempre :D
7) E' appena uscito il sequel di un libro che ti è piaciuto molto, ma nel frattempo hai dimenticato quasi tutto del volume precedente. Lo rileggi, cerchi riassunti online, o piangi dalla frustrazione?
Chi ha scritto queste domande ha un'indole melodrammatica mica da ridere...
Dipende: se i dettagli sono importanti ai fini della comprensione e del godimento della serie, mi rileggo il primo. Altrimenti vado di riassunto per rinfrescare la memoria. E comunque, se il libro mi è piaciuto, di sicuro non l'ho dimenticato ;)

8) Non vuoi che nessuno, ma proprio NESSUNO, prenda in prestito i tuoi libri. Come lo spieghi educatamente a chi ti circonda?

Dico semplicemente che non amo prestare i libri. 
Odio vedermeli restituiti macchiati (successo), con le orecchie alle pagine (successo), addirittura senza alcune pagine (successo anche questo) e sopratutto so benissimo che se presto un libro chissà quando lo rivedo...
Piuttosto ti presto un vestito o un profumo, ma i miei libri sono il mio tesssssssssooooro.

9) Hai iniziato ed abbandonato 5 libri nell'ultimo mese. Come esci da questo tunnel della lettura incompleta?
Quella che gli anglosassoni chiamano "reading slump", e per me la cura migliore è rileggere qualcosa di molto, molto amato.
Posso riprendere in mano "Piccole Donne" di L. M Alcott, o uno dei primi Harry Potter, ed in genere funziona. Oppure ricorro alla poesia.
I libri acquistati a Gennaio...
10) Ci sono così tanti libri in uscita che vorresti leggere! Quanti ne compri, alla fine?
In media compro una decina di libri al mese. Poi c'è il digitale che merita un discorso a parte.
E ci sono le biblioteche, che per i classici sono l'ideale.
...ed i libri letti a Gennaio. Come vedete, non 
sempre coincidono. Anzi, a parte tre titoli
il resto era tutta roba arretrata :)
11) Dopo che li hai comprati, quanto tempo restano nella libreria in attesa di essere letti?
Dipende: alcuni vengono letti immediatamente o quasi, altri posso restare lì anni prima che io li prenda in mano. Ma ve lo prometto, cari libretti, vi leggerò tutti. Con calma, ma vi leggerò tutti.

Questo era il TAG!
Ci sono due persone di cui vorrei vedere le risposte, e sono laSvamps e LotusHeart <3
Ma chiunque voglia cimentarsi è libera :)

Un bacio a tutte, fanciulle, e a presto <3

domenica 4 gennaio 2015

Un 2014 a tutta lettura

Buongiorno fanciulle!
Il post di oggi è una panoramica delle mie letture del 2014.
Che è stato decisamente un buon anno, in cui mi sono parecchio divertita.

Per tenere conto di quello che leggo e di quanto mi sia piaciuto io utilizzo Goodreads, anche se a volte alcuni dei libri che leggo non sono presenti sulla piattaforma e quindi non posso registrarli (soprattutto la saggistica, o magari qualche reminders fuori catalogo da una vita).
Detto questo, nel 2014 ho registrato 103 libri sul mio account (a cui aggiungere circa 5/6 saggi astrusi di cui sopra), e li trovate in questa carrellata di foto che altro non sono che le schermate del sito ritagliate.

Per chi non avesse familiarità con Goodreads, le letture sono poste in quest’ordine: dal basso verso l’alto e da destra verso sinistra.
Avendo letto 103 libri ho quindi 5 schermate da 20 libri, ed una da 3 che sono state le mie prime letture del 2014:
Tra questi, il mio preferito sicuramente “L’analfabeta che sapeva contare” di Jonas Jonasson, mentre delusione suprema da Meg Wolitzer ed il suo “The Interestings”: uno di quei libri i cui protagonisti sembrano senza sapore e senza spessore, in cui la storia è un susseguirsi di banalità e della quale persino il finale è privo di consistenza. 
L’hanno anche tradotto in italiano, ma visto che non ne ho sentito parlare granché devo dedurre che non sia stato (e a ragione) questo folle successo.
Se i protagonisti sono un gruppo di ragazzi che chiamano se stessi “gli interessanti” almeno un minimo di interesse dovranno suscitarlo, no?
Invece nulla. Coinvolgimento zero.
Con questi le cose migliorano, assolutamente!
L’autobiografia di Morrissey, che mi ha permesso di apprezzare appieno la musica degli Smiths.
Gli ultimi volumi della prima saga di Percy Jackson (l'autore è Rick Riordan), e non vedo l’ora di tornare a casa e immergermi nella seconda ricevuta per Natale.
I primi due volumi delle “Lunar Chronicles” di Marissa Meyer, “Cinder” e “Scarlet”, saga che adoro, e di cui aspetto con ansia la conclusione in uscita quest’anno.
La biografia romanzata di Wallis Simpson, “Lunar Park” di Bret Easton Ellis” ed il mio amato “The Flamethrowers” di Rachel Kushner.
Uniche note negative di questo secondo blocco sono “While we were watching Downton Abbey” di Wendy Wax (romanzetto rosa davvero scontatissimo, non so nemmeno perché l’ho letto) e “The first phone call from heaven” di Mitch Albom (colpo di scena finale: le chiamate non vengono dal Paradiso. Ma dai?! Ho adorato “Le cinque persone che incontri in cielo” ma questo mi è sembrato un po’ deboluccio).
Altra carrellata, e anche qui tante belle letture.
Faccio prima a dirvi cosa NON mi è piaciuto: “Andorra” di Peter Cameron, che ha scritto di molto meglio; “Il nostro amore è per sempre” di James Patterson, perché ha riscritto “The fault in our stars” di John Green mischiandolo con “Nick & Nora’s Infinite Playlist”. Nulla di originale, stessa identica storia di due adolescenti che si conoscono quando si ammalano di cancro e indovinate un po’? Si innamorano. E indovinate cosa succede dopo? Lui muore. Esattamente la stessa identica storia. Poteva cambiare le carte in tavola e far morire la protagonista femminile, almeno. 
Dico solo che l’ho preso, letto in un pomeriggio e riportato indietro con lo scontrino per cambiarlo con un altro libro (faccia tosta a mille, lo so).
Di quelli belli invece sicuramente “Stoner” di John Williams, “Golden Boy” di Abigail Tarttelin, “Less than zero” di Bret Easton Ellis e ovviamente “Il mio disastro sei tu” di Jamie McGuire, perché ho un debole per i punti di vista maschili.
Questa carrellata mi è piaciuta tutta tranne “Bark” di Lorrie Moore, una raccolta di racconti noiosi da morire e di cui alcuni sembravano persino privi di un vero finale ed “Il quadro mai dipinto” di Massimo Bisotti. 
I dialoghi di questo libro sono terrificanti perché ogni personaggio fa un monologo di trenta righe ogni volta che apre bocca, ed è strapieno di frasi che sono perfette come tweet o status su Facebook ma che tutte insieme non riescono ad andare a comporre un romanzo efficace. 
Ha avuto un discreto successo grazie alla diffusione sui social network, ma perché appunto contiene tante belle frasi. 
Questo glielo riconosco, ma come storia, come romanzo, non ci siamo. 
Era bellissima l’idea, però: un quadro da cui sparisce la protagonista, un viaggio attraverso Venezia che è sempre una città affascinante… Mi piaceva moltissimo. Ma poi ho iniziato a leggerlo e mi trovavo a sbirciare avanti cercando di superare monologhi ridondanti e senza scopo, pensando “Ok  ma quando succede qualcosa?!” e non succedeva mai nulla.
Invece amore per “Norwegian Wood” di Murakami, “Soffocare” di Chuck Palahniuk, “Memoria delle mie puttane tristi” di Gabriel Garcia Marquez e per i romanzi young adult letti in questa fase: “Cress” (proseguo delle Cronache Lunari), “Chi è Mara Dyer” di Michelle Hodkin, e gli ultimi due volumi usciti della saga spin-off di “Vampire Academy”, “The Fiery Heart” e “Silver Shadows”, entrambi di Richelle Mead. 
Altra carrellata bella, di cui ho particolarmente apprezzato “Il tuo meraviglioso silenzio” di Katja Millay, “Il guardiano del faro” di Camilla Lackberg, “Gray” di Francesco Falconi e “Dell’amore e di altri demoni” di Gabriel Garcia Marquez. Belli anche “Uno splendido sbaglio” di Jamie McGuire e “The 5th wave” di Rick Yancey.
Non mi è piaciuto “Il risveglio" di J. R. Ward, il primo della saga della Confraternita del Pugnale Nero, ma ho capito essere un problema di traduzione, e infatti qui sotto…
In questa carrellata ci sono i successivi sette libri della saga di J. R. Ward, che in originale mi sono piaciuti molto,
Ora mi sono presa una pausa (dopo averne letti otto nel giro di due mesi) ma conto di riprendere la serie perché è davvero appassionante.
Altre letture piacevoli sono state il volume conclusivo della trilogia di Mara Dyer (in italiano non è ancora uscito), i primi due della nuova trilogia di Lauren Kate, “Teardrop” e “Waterfall”, e i due volumi di Gayle Forman “Resta anche domani” e “Resta sempre qui” . 
Verso la fine dell’anno ho letto i due titoli peggiori dell’anno, giusto per finire l’anno alla grande (ahahah), ovvero i primi due titoli de “Il diario del vampiro” di Lisa Jane Smith. 
Scritti malissimo, personaggi odiosi o privi di spina dorsale, trama a dir poco ridicola.
Belle le copertine, se proprio dobbiamo dire qualcosa di carino.
Ma per fortuna in parallelo ho scoperto una nuova autrice che mi piace, ovvero Katie McGarry.
Della sua serie “Pushing the Limits” in italiano sono usciti per DeAgostini i primi due titoli, “Oltre i limiti” e “Scommessa d’amore” (il cui titolo originale, “Dare You To”, era molto più agguerrito, ma a volte i traduttori devono metterci lo zampino). In inglese è però uscito anche un libro che si colloca a metà, una sorta di 1,5 insomma, dal titolo “Breaking the rules”, ed è stata l’ultima lettura in assoluto del 2014 visto che l’ho finito il pomeriggio del 31. Se vi è piaciuto “Oltre i limiti” cercatelo, anche in lingua originale, perché è un inglese facile e scorrevole, e completa la storia di Echo e Noah in modo decisamente appropriato.

Nel complesso, davvero un buon anno, e se vi stupisce la carenza di classici, il motivo è essenzialmente uno: ne ho già letti una montagna.
Il fenomeno letterario “young adult” è esploso quando io ormai young adult non lo ero più, e sostanzialmente io dai 13 anni ho passato tutto il periodo medie-liceo-inizio università a leggere classici, al ritmo di circa 100 libri all’anno.
Ora si tratta per lo più di andare scovare quelli che mi sono lasciata sfuggire, o che non ho avuto il coraggio di prendere in mano: ad esempio nel 2014 ho letto “Pamela” di Richardson, cosa che non avevo mai osato fare e che ha confermato ciò che pensavo: una noia mortale, Pamela insopportabile e odio profondo per la parola “virtù”, che appare ogni due righe per circa 900 pagine di tomo.
E mentre li cerco mi diverto con qualche lettura più contemporanea , meno impegnativa, ma che di sicuro mi intrattiene :)

Se avete un libro del cuore da consigliarmi nei commenti io sono tutta orecchie :)
Un bacio a tutte e buona domenica <3

martedì 1 gennaio 2013

Preferiti del 2012: libri e sciarpe :)

Buongiorno e buon anno nuovo!
Oggi un piccolo post per farvi vedere i miei libri preferiti e le mie sciarpe favorite del 2012.
Perchè proprio le sciarpe?
Perchè sono l'accessorio che uso veramente tutto l'anno, molto più dei gioielli (che anche se ne ho tanti alla fine non metto così spesso) e delle scarpe (che seguono comunque un minimo di ciclo stagionale).

Ecco qui le mie letture preferite dell'anno appena finito, alcune in cartaceo ed altre in digitale:


Sono sia libri in lingua originale che tradotti, c'è l'immancabile libro sul makeup (quello di "Allure", ma è un must!) e un saggio, "Jackie as Editor", che parla degli anni in cui Jacqueline Kennedy Onassis ha lavorato nel mondo editoriale. 
Tra quelli in lingua originale, nel frattempo alcuni sono usciti in italiano, però mi piace di più leggerli come l'autore li ha pensati!
 Infine, alcuni fanno parte di saghe che ho letto per intero nel 2012, ma ho inserito solo un libro se non dovevo fare mille collage e non due! :D
Già è stato difficile scegliere 12 libri tra gli 82 che ho letto eheheh

Ed ecco qui le tre sciarpe che ho indossato di più quest'anno:
La sciarpa con i baffi è ad anello, o come la chiamano gli anglosassoni "infinity scarf", e l'ho trovata su ASOS a circa 16€ quest'estate.
Quella leopardata rossa (in realtà è più un color lampone, ma in foto esce rossa) è anch'essa ad anello ma è di H&M, trovata quest'autunno a 8€, e mi piace perchè mi ricorda una fantasia delle borse Mulberry. 
Infine, quella con i teschi è una sciarpa tradizionale, con delle piccole frange ai bordi, e tanti teschi ricamati in diverse dimensioni. L'ho trovata a Londra l'anno scorso, da River Island a circa 10£.

Domani farò un post sulle mie scarpe preferite dell'anno, e sarà dura perchè ne ho un sacco che adoro!
Ma farò la brava e ne sceglierò 5/6.

Spero stiate passando un buon primo dell'anno!
Un bacio a tutte!

ps. mi trovate anche su Twitter, ho un account che uso sia per il blog sia come account privato!
Se vi va di chiaccherare o linkarmi i vostri post, siete invitate!

martedì 4 dicembre 2012

Di tutto un po'!

Buon pomeriggio fanciulle!
Come state?
Stamattina mi si é congelato il naso appena ho messo il viso fuori casa...
Per fortuna ero supercoperta!


Ora che sono tornata a casa voglio farvi vedere un po' di cosine, dalle mie decorazioni di Natale, allo smalto che porto oggi, ai miei libri preferiti degli ultimi mesi.
Cominciamo dalle mie decorazioni, delle quali manca solo il presepe, che è ancora un work in progress perché quest'anno è grandino:
Piccola campanella di ceramica, regalo di alcuni anni fa
degli zii del mio fidanzato di allora.
Non suona ma con una candelina sotto è molto carina!
Piccolo carillon tedesco che mi ha portato la mia insegnante
l'anno scorso. Suona la versione tedesca di "O albero, o albero..."
Portalumino che ha portato a casa mio padre l'anno scorso
 e che è carinissimo al buio, soprattutto la sera del 24.
Candela a forma di albero, che non abbiamo MAI acceso
perchè si consumerebbe subito e andrebbe persa.
Portacandelina a forma di sacco dei regali,
una delle mie preferite perchè ce l'ho da diversi anni!
Il portacandelina che accendiamo alla sera del 24, che per ora è anch'esso
sulla mia libreria del soggiorno
I miei gnometti di Natale, che riescono miracolosamente
a non rompersi, nonostante io li metta via con ZERO cura eheheh
Gran finale: il mio coloratissimo albero di Natale!
In realtà ho scattato la foto prima di finirlo,
ora ha un po' di decorazioni in più. Ma l'idea è questa!
In questi giorni sto anche vestendo a festa le unghie: ho infatti tirato fuori tutti gli smalti glitterati/shimmer/luccicosi che avevo e mi sono data alla pazza gioia.
Oggi ho "Warm&Fozzie" di OPI, colore che adoro ma che uso solo tra Novembre e Febbraio, poi non so perché non me lo vedo piú bene addosso!
Ve l'avevo già fatto vedere, lo trovate qui!
Sono sempre stata una forte lettrice (leggo sui 50/60 libri all'anno), ma da quando sono ogni giorno in treno ho ancora piú tempo per questa mia passione. Penso che più tempo di così non potrei dedicarci, ho anche altre cose da fare in fondo (dormire e mangiare, per esempio...).
Ecco i libri che ho letto negli ultimi mesi che mi sono piaciuti molto:

Questo l'ho letto in inglese perchè l'ho ricevuto in
regalo l'anno scorso a Natale, e l'ho letto a Luglio
in montagna. Unico libro che ho portato,
sono stata sveglia per finirlo e poi ho subito riletto
alcuni capitoli che mi avevano colpita.
Atmosfera stranissima, diverso da ogni altro libro
letto in vita mia.
Questo in realtà l'ho letto in inglese, ma è stato tradotto
e quindi vi faccio vedere la copertina italiana.
Mi ha fatto piangere e ridere nel giro di poche pagine,
e non ho dormito una notte per finirlo!
DOVEVO sapere se August...
Non vi rovino il finale!
Questo l'ho trovato a 1€ in una bancarella di libri
usatissimi, e mi ha fatto ridere un sacco!
Ne è stato tratto un film com Doris Day secoli fa,
il libro è di fine anni 50 :)
Di questa trilogia trovate in italiano i primi due volumi.
Io ho acquistato su iBookStore questo volume unico
in lingua originale e mi è davvero piaciuto!
I primo due libri si chiamano anche nell'edizione
italiana "Everlost" e "Everwild".
Riletto per l'università, mi sono ricordata cosa mi fosse
piaciuto di Foscolo (e anche di cosa non mi fosse
piaciuto eheheh)
Non vi dico nulla di alcuni che proprio non valgono la pena, ma a volte mi lascio incastrare dalle copertine! Se sono belle, mi lascio convincere...

Un bacio a tutte, fanciulle! 
A presto!