Halloween si avvicina, ed è il momento di preparare le letture più spaventose per la notte delle streghe (e dei fantasmi, e dei vampiri, e chi più ne ha, più ne metta)!
Oggi ne scopriamo insieme una carrellata, per bambini e ragazzi - e per tutti coloro che bambini e ragazzi lo sono nello spirito!
R.L. Stine apre le danze con la sua antologia di racconti Storie da brividi (Mondadori Ragazzi): l'autore dei Piccoli Brividi ha chiamato a raccolta 19 autori ed autici di grande talento, ed ecco venti racconti che vi faranno dormire con la luce accesa!
Fame di racconti? Allora anche Scary Stories to Tell in the Dark di Alvin Schwartz (DeA Planeta) fa al caso vostro: quest'antologia, criticatissima nei paesi anglofoni per l'eccessiva crudezza e violenza, è stata ispiratrice di un film che sarà nelle sale il 24 ottobre. Inquietanti spaventapasseri, zombie che si presentano alla porta di casa, ragni (e ragni, e ragni, e ancora ragni: una vera invasione!)... non manca davvero nulla!
Non è Halloween senza Mortina, l'adorabile bambina zombie creata da Barbara Cantini: quest'anno non si tratta di un racconto illustrato, ma di un vero activity book pieno di giochi spaventosi, trucchi terrificanti e ricette tremend(ament)e golose per Una notte spaventosamente divertente (Mondadori Ragazzi).
E se invece a farvi compagnia nella notte più spaventosa dell'anno fosse una vampiretta? Una carinissima, come Amelia Fang per esempio! La vampiretta ribelle più grintosa di Notturnia è pronta a vivere con voi un'avventura... tenebrosamente imperdibile! Com'è possibile che i mostri del Regno delle Tenebre non ricordino più nulla? Chi ha cancellato la loro memoria? Amelia Fang dovrà smascherare un impostore dall'aspetto bizzarro, che nasconde un segreto
da paura! Amelia Fang e il ladro di ricordi di Laura Ellen Anderson (Il battello a vapore) è davvero imperdibile!
Il treno della paura di Jeremy De Quidt (Il battello a vapore) vi trasporterà in un'inquietante stazione, al fianco del suo protagonista che, accortosi di aver preso il treno sbagliato, scende alla prima fermata. È tardi, e si ritrova su una stretta banchina avvolta nell'oscurità. Sembra deserta finché non compare un uomo con un cagnolino che si offre di tenergli compagnia. Per ingannare il tempo in attesa dell'arrivo di un treno che lo riporti a casa, lo sconosciuto gli racconta delle storie. Solo che non sono semplici storie. Sono veri e propri incubi a cui non si può sfuggire, se non pagando un prezzo altissimo...
Streghe, fantasmi, lupi mannari... e demoni! Ad Halloween non possono mancare! Prosper Redding è tornato, e L'ultima vita del principe Alastor di Alexandra Bracken (Il battello a vapore) è la sua seconda e ultima avventura! Al povero Prosper non bastava la sfortuna di ospitare dentro di sé un'entità demoniaca. Ora deve anche andare Di Sotto per ritrovare la propria gemella, rapita dalla subdola regina Pyra. A mostrargli la via come una candela nelle tenebre è proprio il principe Alastor, il suo malefacente ospite. Peccato che, una volta passati oltre lo specchio, i due trovino un regno devastato e irriconoscibile, minacciato da un Vuoto che tutto divora. Che scelta hanno i demoni se non invadere un altro regno
ovvero quello umano? In un'avventura sempre più esilarante e catastrofica, il nostro improbabile eroe si ritroverà alleati ancora più improbabili di lui, tra cui Nell, aspirante strega ninjia, e il suo Batgatto. Prosper riuscirà a salvare la sua famiglia, la sua città e il mondo intero, magari senza svendere la propria anima?
Giusto in tempo per Halloween, il 29 ottobre arriverà in libreria anche Il ritornante di Paola Barbato (Il battello a vapore), primo romanzo per ragazzi dell'autrice e pronto a farvi venire la tremarella! Scopriremo, infatti, che nel mondo esistono alcuni luoghi che portano all'inferno. Le Grotte di Arlind sono uno di questi, ed è lì che devono entrare Janice, Ian, Michael e Bo, le quattro nullità della scuola. Hanno avuto paura tutta la vita. Ma ora le cose devono cambiare.
Ma non potevamo dimenticarci di lei, di Sabrina Spellman: Le terrificanti avventure di Sabrina. Un amore di strega di Sarah Rees Brennan (DeA Planeta) ci riporta a quando mancano solo pochi mesi al suo sedicesimo compleanno, e Sabrina Spellman sa che tutto sta per cambiare. Ha passato molti anni a studiare incantesimi e sortilegi con le zie, Hilda e Zelda, ma ha sempre cercato di vivere una normalissima vita da adolescente: ha frequentato il liceo del paese, ha stretto amicizia con Susie e Roz, e si è innamorata dell'adorabile Harvey. Ora però il tempo sta per scadere e Sabrina deve fare una scelta. Una scelta dolorosa tra la sua natura da strega e quella da umana...
Consigliatissimo se avete amato la serie Netflix (parte 1, parte 2 e speciale natalizio).
Resta solo una cosa da fare: prepararsi un comodo angolino, accendere qualche candela e raggomitolarsi sotto una coperta arancione, immergendosi nella lettura: felice Halloween!
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martedì 15 ottobre 2019
Halloween 2019: i libri per ragazzi da non perdere!
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venerdì 1 dicembre 2017
Le più belle letture natalizie per i più piccini
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Anche quest'anno passeremo insieme i ventiquattro giorni che ci separano dal Natale, e iniziamo scoprendo insieme cinque titoli perfetti da regalare ai più piccini: non so voi, ma io continuo ad avere un debole per i libri illustrati!
E partiamo con quello che è un vero e proprio gioiellino, che dovrò mostrarvi in video perchè dovete vederlo aprirsi: "Il presepe pop-up" di Agostini Traini, edito Il Battello a Vapore (16,50€).
La storia senza tempo della nascita di Gesù Bambino in versione pop-up, per vivere la magia del Natale con i più piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
È davvero bellissimo, e giuro solennemente di mostrarvelo "sfogliato" al più presto!
Accanto a lui, sotto l'albero, troviamo "Il regalo di Natale" di Beatrix Potter, edito Mondadori (9,90€). Chi, come me, è cresciuta con Peter Coniglio? Io lo adoro ancora adesso, ed ero curiosissima di scoprire cosa gli avrebbe portato Babbo Natale:
Peter Coniglio e le sue tre sorelline non stanno più nella pelliccia: sta per arrivare Babbo Natale! Ognuno di loro ha un desiderio speciale. Riusciranno a ricevere i regali che hanno chiesto?
Età di lettura: da 3 anni.
Da avere assolutamente, a prescindere dall'età, perchè i disegni di Beatrix Potter sono dolcissimi.
Dolci almeno quanto la volpina in rosa che farà capolino da sotto ai vostri alberi di Natale grazie a Il Battello a Vapore, una delle tre Storie a Sorpresa (9,90€) pensate per queste feste:
Contiene una storia che fa "miao", per chi sogna un amico a quattro zampe e per imparare ad affidarsi a qualcuno per affrontare le sfide più grandi. Apri il pacchetto e scopri la tua sorpresa!
Età di lettura: da 7 anni.
Va da sè che non sono riuscita ad aspettare e ho già scartato la mia storia! La troverete su Instagram Stories per evitare spoiler a chi volesse invece scoprire il libro proprio il giorno di Natale (mica sono tutti curiosoni come me...) insieme al proprio cucciolo.
Probabilmente lo stesso cucciolo insieme al quale potreste leggere "Chi vuole uccidere Fred il Tacchino?" di Marco Polillo, edito Rizzoli (rilegato a 16,50€), che non è un libro per bambini ma che, vi assicuro, divertirà anche loro:
Certe giornate partono talmente storte che solo un miracolo potrebbe raddrizzarle. Anche se è la mattina di Natale, e nella villa della padrona Giulia sul lago d'Orta fervono i preparativi per l'apertura dei regali e l'imminente cenone, Gatto, il fedele micio del vicecommissario Enea Zottìa, è nervoso: cosa ci fanno quelle palline colorate appese allo strano albero accanto alla sua cuccia? Che razza di dispetto è questo, non permettergli di giocarci? Ma soprattutto: chi gli ha nascosto la ciotolina dove ora, appena sveglio, vorrebbe fare colazione? Una seccatura dietro l'altra per Gatto, anche se, deve ammetterlo, la villa è davvero incantevole e la compagnia non è poi così male: Giampaolo, il cane color fango sempre impegnato a rotolarsi nelle pozzanghere, Sappo, il felino più saggio del circondario, con mille cicatrici e avventure da raccontare, e poi Fred, il leggendario Tacchino che per la sua bellezza è diventato animale da compagnia e che dovrebbe partecipare alla serata di festa. Qualcuno però vuole fargli del male, e potrebbe trattarsi proprio di chi ha ordito la sparizione della ciotolina di Gatto. Ma questi sono misteri che solo chi ha nove vite e un coraggio di gran lunga superiore alla propria taglia può risolvere...
Le indagini di Gatto vi terranno con il fiato sospeso, ma voglio segnalarvene ancora uno. Uno che ha un look deliziosamente retrò - tutto ciò che vedete giallo pallido è in realtà dorato e scintillante -, è pieno di illustrazioni e che dovremo assolutamente sfogliare insieme: "Il Natale di Teo" di Katherine Rundell, edito Rizzoli (rilegato a 17€)!
È la vigilia di Natale, ma la mamma e il papà devono lavorare, e Teo si ritrova a casa da solo con la nuova babysitter. Così, quando in cielo vede una strana stella cadente, e Teo chiude gli occhi ed esprime un desiderio: non essere più solo. E. un attimo dopo, la magia accade davvero, perché dall'albero si staccano quattro decorazioni, pronte a portare un po' di scompiglio nella notte più speciale dell'anno. Età di lettura: da 5 anni.
E direi che sotto al mio albero non potrebbero esserci libri più natalizi di questi, da sfogliare insieme ai pulcini e ai paperotti della famiglia davanti a una tazza di cioccolata calda.
Avete già scelto la vostra prossima lettura?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
Anche quest'anno passeremo insieme i ventiquattro giorni che ci separano dal Natale, e iniziamo scoprendo insieme cinque titoli perfetti da regalare ai più piccini: non so voi, ma io continuo ad avere un debole per i libri illustrati!
E partiamo con quello che è un vero e proprio gioiellino, che dovrò mostrarvi in video perchè dovete vederlo aprirsi: "Il presepe pop-up" di Agostini Traini, edito Il Battello a Vapore (16,50€).
La storia senza tempo della nascita di Gesù Bambino in versione pop-up, per vivere la magia del Natale con i più piccoli. Età di lettura: da 4 anni.
È davvero bellissimo, e giuro solennemente di mostrarvelo "sfogliato" al più presto!
Accanto a lui, sotto l'albero, troviamo "Il regalo di Natale" di Beatrix Potter, edito Mondadori (9,90€). Chi, come me, è cresciuta con Peter Coniglio? Io lo adoro ancora adesso, ed ero curiosissima di scoprire cosa gli avrebbe portato Babbo Natale:
Peter Coniglio e le sue tre sorelline non stanno più nella pelliccia: sta per arrivare Babbo Natale! Ognuno di loro ha un desiderio speciale. Riusciranno a ricevere i regali che hanno chiesto?
Età di lettura: da 3 anni.
Da avere assolutamente, a prescindere dall'età, perchè i disegni di Beatrix Potter sono dolcissimi.
Dolci almeno quanto la volpina in rosa che farà capolino da sotto ai vostri alberi di Natale grazie a Il Battello a Vapore, una delle tre Storie a Sorpresa (9,90€) pensate per queste feste:
Contiene una storia che fa "miao", per chi sogna un amico a quattro zampe e per imparare ad affidarsi a qualcuno per affrontare le sfide più grandi. Apri il pacchetto e scopri la tua sorpresa!
Età di lettura: da 7 anni.
Va da sè che non sono riuscita ad aspettare e ho già scartato la mia storia! La troverete su Instagram Stories per evitare spoiler a chi volesse invece scoprire il libro proprio il giorno di Natale (mica sono tutti curiosoni come me...) insieme al proprio cucciolo.
Probabilmente lo stesso cucciolo insieme al quale potreste leggere "Chi vuole uccidere Fred il Tacchino?" di Marco Polillo, edito Rizzoli (rilegato a 16,50€), che non è un libro per bambini ma che, vi assicuro, divertirà anche loro:
Certe giornate partono talmente storte che solo un miracolo potrebbe raddrizzarle. Anche se è la mattina di Natale, e nella villa della padrona Giulia sul lago d'Orta fervono i preparativi per l'apertura dei regali e l'imminente cenone, Gatto, il fedele micio del vicecommissario Enea Zottìa, è nervoso: cosa ci fanno quelle palline colorate appese allo strano albero accanto alla sua cuccia? Che razza di dispetto è questo, non permettergli di giocarci? Ma soprattutto: chi gli ha nascosto la ciotolina dove ora, appena sveglio, vorrebbe fare colazione? Una seccatura dietro l'altra per Gatto, anche se, deve ammetterlo, la villa è davvero incantevole e la compagnia non è poi così male: Giampaolo, il cane color fango sempre impegnato a rotolarsi nelle pozzanghere, Sappo, il felino più saggio del circondario, con mille cicatrici e avventure da raccontare, e poi Fred, il leggendario Tacchino che per la sua bellezza è diventato animale da compagnia e che dovrebbe partecipare alla serata di festa. Qualcuno però vuole fargli del male, e potrebbe trattarsi proprio di chi ha ordito la sparizione della ciotolina di Gatto. Ma questi sono misteri che solo chi ha nove vite e un coraggio di gran lunga superiore alla propria taglia può risolvere...
Le indagini di Gatto vi terranno con il fiato sospeso, ma voglio segnalarvene ancora uno. Uno che ha un look deliziosamente retrò - tutto ciò che vedete giallo pallido è in realtà dorato e scintillante -, è pieno di illustrazioni e che dovremo assolutamente sfogliare insieme: "Il Natale di Teo" di Katherine Rundell, edito Rizzoli (rilegato a 17€)!
È la vigilia di Natale, ma la mamma e il papà devono lavorare, e Teo si ritrova a casa da solo con la nuova babysitter. Così, quando in cielo vede una strana stella cadente, e Teo chiude gli occhi ed esprime un desiderio: non essere più solo. E. un attimo dopo, la magia accade davvero, perché dall'albero si staccano quattro decorazioni, pronte a portare un po' di scompiglio nella notte più speciale dell'anno. Età di lettura: da 5 anni.
E direi che sotto al mio albero non potrebbero esserci libri più natalizi di questi, da sfogliare insieme ai pulcini e ai paperotti della famiglia davanti a una tazza di cioccolata calda.
Avete già scelto la vostra prossima lettura?
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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martedì 7 novembre 2017
Elisabetta Gnone, e la sua magia da "Fairy Oak a "Olga di carta"
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Jum fatto di buio" di Elisabetta Gnone, edito Salani (rilegato a 14,90€):
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve, si avvicina Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto improvviso lasciato dal bosco che è stato abbattuto, e quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno. Anche Valdo, il suo cane fidato, se lo ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più: un essere informe e molliccio. La sua voce è l'eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli, e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum si porta dietro tante storie che Olga racconta a chi ne ha bisogno, come dono, perché le storie consolano, alleviano, salvano dal dolore della vita e soprattutto fanno ridere.
Ricordate la piccola, tenera Olga di carta, e il suo raccontare storie a tutto il villaggio?
Eccola tornare nel secondo volume di quella che è già diventata una delle mie serie preferite!
"Jum fatto di buio" si legge tutto d'un fiato, e si vinee ancora una volta conquistati dalla magia che aleggia su ogni pagina del libro.
Sì, perchè di magia Elisabetta Gnone se ne intende davvero: per chi come me fosse cresciuto tra "Witch" e "Fairy Oak", il suo è un nome che richiama subito alla mente il potere dei sentimenti e quello della natura.
Stavolta, la magia si concentra in quelli che sono tre elementi portanti del libro: le parole, le emozioni e... le illustrazioni.
La magia delle parole si concentra nelle storie di Olga, intrepida e instancabile narratrice, i cui racconti incantano il villaggio intero: ogni volta che la bambina inizia a raccontare, la vita a Balicò si ferma e tutti le si fanno attorno per poter ascoltare meglio.
E che dire delle emozioni?
Stavolta l'autrice affronta la sfida di raccontare ai lettori più giovani il dolore e lo spaesamento dati dall'assenza, dalla mancanza, e concentra tutto questo in un personaggio straordinario, Jum.
Jum si nutre di vuoti e di lacrime, e sono sicura che la sua storia vi conquisterà.
Infine, la magia delle illustrazioni: stavolta il volume è arricchito da splendide silhouette in bianco e nero, che danno vita ai tanti abitanti di Balicò e ai personaggi dei racconti della piccola Olga: dopo gli splendidi lavori di carta che avevamo scoperto nel primo volume della serie, ecco un altro modo di portare un po' di magia di carta e inchiostro nelle vostre librerie!
Questo è solo uno dei contenuti dedicati a Elisabetta Gnone e alla sua nuova serie che troverete a spasso per il web questa settimana e la prossima: ecco il nostro calendario, per non perderne nemmeno uno!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Jum fatto di buio" di Elisabetta Gnone, edito Salani (rilegato a 14,90€):
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve, si avvicina Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto improvviso lasciato dal bosco che è stato abbattuto, e quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno. Anche Valdo, il suo cane fidato, se lo ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più: un essere informe e molliccio. La sua voce è l'eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli, e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum si porta dietro tante storie che Olga racconta a chi ne ha bisogno, come dono, perché le storie consolano, alleviano, salvano dal dolore della vita e soprattutto fanno ridere.
Ricordate la piccola, tenera Olga di carta, e il suo raccontare storie a tutto il villaggio?
Eccola tornare nel secondo volume di quella che è già diventata una delle mie serie preferite!
"Jum fatto di buio" si legge tutto d'un fiato, e si vinee ancora una volta conquistati dalla magia che aleggia su ogni pagina del libro.
Sì, perchè di magia Elisabetta Gnone se ne intende davvero: per chi come me fosse cresciuto tra "Witch" e "Fairy Oak", il suo è un nome che richiama subito alla mente il potere dei sentimenti e quello della natura.
Stavolta, la magia si concentra in quelli che sono tre elementi portanti del libro: le parole, le emozioni e... le illustrazioni.
La magia delle parole si concentra nelle storie di Olga, intrepida e instancabile narratrice, i cui racconti incantano il villaggio intero: ogni volta che la bambina inizia a raccontare, la vita a Balicò si ferma e tutti le si fanno attorno per poter ascoltare meglio.
E che dire delle emozioni?
Stavolta l'autrice affronta la sfida di raccontare ai lettori più giovani il dolore e lo spaesamento dati dall'assenza, dalla mancanza, e concentra tutto questo in un personaggio straordinario, Jum.
Jum si nutre di vuoti e di lacrime, e sono sicura che la sua storia vi conquisterà.
Infine, la magia delle illustrazioni: stavolta il volume è arricchito da splendide silhouette in bianco e nero, che danno vita ai tanti abitanti di Balicò e ai personaggi dei racconti della piccola Olga: dopo gli splendidi lavori di carta che avevamo scoperto nel primo volume della serie, ecco un altro modo di portare un po' di magia di carta e inchiostro nelle vostre librerie!
| Uno scatto dall'incontro con l'autrice a Milano, per il lancio di "Jum fatto di buio" |
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
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mercoledì 8 marzo 2017
"Storie della buonanotte per bambine ribelli" di Francesca Cavallo e Elena Favilli
Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Storie della buonanotte per bambine ribelli" di Francesca Cavallo e Elena Favilli, edito Mondadori (rilegato a 19€):
C'era una volta... una principessa? Macché!
C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte.
Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle.
Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.
Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.
Nella giornata dedicata alle donne, era impossibile non parlarvi di questo titolo.
Il titolo per bambini e ragazzi più atteso e chiacchierato della stagione, e a ragion veduta perchè questo libro è una vera e propria opera d'arte.
Cento storie di grandi bimbe diventate grandi donne, e cento splendidi ritratti ad accompagnarle per un volume da sfogliare e risfogliare, giorno dopo giorno.
Ma sapete di quale, delle #BambineRibelli, vorrei proprio raccontarvi la storia?
Julia Child.
Lo so, potevo scegliere una matematica, un'astronauta, una guerriera e invece ho scelto una cuoca.
Ma questa donna è speciale perchè ha sfidato le convenzioni sin dalla giovane età.
1,88m di altezza in un mondo che vedeva le donne piccole e fragili, tentò di entrare nello Women's Army Corps (WACs) o nella U.S. Navy, ma venne scartata proprio eprchè troppo alta. Ripiegò sui assistente al settore ricerche della Secret Intelligence division all'Office of Strategic Services, per poi occuparsi delle trascrizioni dei dati riportati dagli agenti segreti stanziati in Asia.
Fu trasferita in Cina, e al suo ritorno in patria sposò Paul Child, amante della buona cucina nonchè funzionario dell'United States Information Agency: fu proprio lui ad accendere in lei la scintillà che si trasformò nell'amore sconfinato della donna per la cucina come forma d'arte.
Dagli agenti segreti ai fornelli? Potrebbe sembrare una caduta di stile, ma non per Julia.
Per Julia Child la cucina francese era un'arte raffinata, e gli europei possedevano a suo parere un amore e un'attenzione nei confronti del cibo che mancava totalmente ai suoi cmpatrioti americani.
E perchè non insegnarglieli, allora?
Perchè non insegnare all'America cosa fosse davvero la cucina francese, e quanta tecnica e lavoro ci stesse dietro?
Avrebbe potuto limitarsi a scopiazzare ricette qua e là, ma Julia Child non era fatta così.
Con la stessa determinazione con cui aveva lavorato per anni - e fatto carriera - in un mondo maschilista ed elitario come quello dei servizi segreti, Julia Child si iscrisse a una delle scuole di cucina migliori al mondo, "Le Cordon Bleu", per poi imbarcarsi nell'impresa di creare un manuale di cucina unico al mondo che racchiudesse proprio tutto ciò che c'era da sapere sulla cucina francese.
Non solo le ricette, quindi, ma anche le tecniche, la scelta dei prodotti, consigli e trucchi da lei affinati nel corso degli anni.
Il suo "Padroneggiare l'arte della cucina francese" è diventato un long-seller in tutto il mondo, ed un vero libro di culto per ogni appassionato di cucina che si rispetti.
Innanzitutto perchè è sempre riuscita ad emergere in contesti a forte predominanza maschile (non solo i servizi segreti, ma anche il mondo della cucina: l'etichetta di chef spettava esclusivamente agli uomini, ed era l'unica donna della sua classe avanzata alla scuola Le Cordon Bleu), e a seguire per lo splendido rapporto che è stata in grado di costruire con il marito, fondato sul sostegno reciproco e il lavoro di squadra - leggere il libro "My life in France" di Julia Child è come leggere la guida al buon matrimonio.
Per la sua capacità di affiancarsi a donne in gamba e fortemente motivate come Simone Beck, con la quale non ha solo redatto il suo libro più famoso ma anche organizzato corsi di cucina seguitissimi nella sua stessa casa quando avevano bisogno di fondi per finanziare la realizzazione del loro progetto.
Una donna piena di risorse e di fantasia, ribelle nel profondo a ogni regola o costrizione cercasse di porle dei limiti, esattamente come spero di essere - e diventare - io, e come auguro di essere a ogni bambina ribelle là fuori.
Non solo con una padella in mano, ma sicuramente con una passione ben accesa nel cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Storie della buonanotte per bambine ribelli" di Francesca Cavallo e Elena Favilli, edito Mondadori (rilegato a 19€):
C'era una volta... una principessa? Macché!
C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte.
Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle.
Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo.
Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.
Nella giornata dedicata alle donne, era impossibile non parlarvi di questo titolo.
Il titolo per bambini e ragazzi più atteso e chiacchierato della stagione, e a ragion veduta perchè questo libro è una vera e propria opera d'arte.
Cento storie di grandi bimbe diventate grandi donne, e cento splendidi ritratti ad accompagnarle per un volume da sfogliare e risfogliare, giorno dopo giorno.
Ma sapete di quale, delle #BambineRibelli, vorrei proprio raccontarvi la storia?
Julia Child.
Lo so, potevo scegliere una matematica, un'astronauta, una guerriera e invece ho scelto una cuoca.
Ma questa donna è speciale perchè ha sfidato le convenzioni sin dalla giovane età.
1,88m di altezza in un mondo che vedeva le donne piccole e fragili, tentò di entrare nello Women's Army Corps (WACs) o nella U.S. Navy, ma venne scartata proprio eprchè troppo alta. Ripiegò sui assistente al settore ricerche della Secret Intelligence division all'Office of Strategic Services, per poi occuparsi delle trascrizioni dei dati riportati dagli agenti segreti stanziati in Asia.
Fu trasferita in Cina, e al suo ritorno in patria sposò Paul Child, amante della buona cucina nonchè funzionario dell'United States Information Agency: fu proprio lui ad accendere in lei la scintillà che si trasformò nell'amore sconfinato della donna per la cucina come forma d'arte.
Dagli agenti segreti ai fornelli? Potrebbe sembrare una caduta di stile, ma non per Julia.
Per Julia Child la cucina francese era un'arte raffinata, e gli europei possedevano a suo parere un amore e un'attenzione nei confronti del cibo che mancava totalmente ai suoi cmpatrioti americani.
E perchè non insegnarglieli, allora?
Perchè non insegnare all'America cosa fosse davvero la cucina francese, e quanta tecnica e lavoro ci stesse dietro?
Avrebbe potuto limitarsi a scopiazzare ricette qua e là, ma Julia Child non era fatta così.
Con la stessa determinazione con cui aveva lavorato per anni - e fatto carriera - in un mondo maschilista ed elitario come quello dei servizi segreti, Julia Child si iscrisse a una delle scuole di cucina migliori al mondo, "Le Cordon Bleu", per poi imbarcarsi nell'impresa di creare un manuale di cucina unico al mondo che racchiudesse proprio tutto ciò che c'era da sapere sulla cucina francese.
Non solo le ricette, quindi, ma anche le tecniche, la scelta dei prodotti, consigli e trucchi da lei affinati nel corso degli anni.
Julia Child è stata anche una pioniera della TV: il suo cooking show ha stregato il pubblico a casa ben prima di "MasterChef", ed è statao uno dei modelli sui quali sono nati programmi tutt'ora di successo come quelli di Jamie Oliver, Nigella Lawson e chi più ne ha più ne metta.
Una versione molto edulcorata - e molto meno avvincente - della vita di Julia Child è stata raccontata in un romanzo intitolato "Julie & Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina", scritto da Julie Powell edito in Italia da Rizzoli, dal quale è stato tratto un bellissimo film.
Il ruolo della cuoca più famosa al mondo è spettato alla sempre impeccabile Meryl Streep.
Perchè considero Julia Child un modello?Innanzitutto perchè è sempre riuscita ad emergere in contesti a forte predominanza maschile (non solo i servizi segreti, ma anche il mondo della cucina: l'etichetta di chef spettava esclusivamente agli uomini, ed era l'unica donna della sua classe avanzata alla scuola Le Cordon Bleu), e a seguire per lo splendido rapporto che è stata in grado di costruire con il marito, fondato sul sostegno reciproco e il lavoro di squadra - leggere il libro "My life in France" di Julia Child è come leggere la guida al buon matrimonio.
Per la sua capacità di affiancarsi a donne in gamba e fortemente motivate come Simone Beck, con la quale non ha solo redatto il suo libro più famoso ma anche organizzato corsi di cucina seguitissimi nella sua stessa casa quando avevano bisogno di fondi per finanziare la realizzazione del loro progetto.
Una donna piena di risorse e di fantasia, ribelle nel profondo a ogni regola o costrizione cercasse di porle dei limiti, esattamente come spero di essere - e diventare - io, e come auguro di essere a ogni bambina ribelle là fuori.
Non solo con una padella in mano, ma sicuramente con una passione ben accesa nel cuore.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
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