giovedì 15 ottobre 2015

"La mia musica sei tu" di Alessandra Angelini

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La mia musica sei tu" di Alessandra Angelini, autopubblicato e disponibile su Amazon a 0,99€:
È difficile essere all’altezza di un padre che è un’istituzione. Lo è per Isabella, cresciuta in una famiglia dove dimostrarsi inappuntabile non è una scelta, ma un dovere. Essere quello che gli altri si aspettano però non è sinonimo di felicità. Il tradimento del suo fidanzato storico le fa capire che è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita, e trasferirsi a Bologna e cambiare sede di studi sono i primi passi in questa direzione. In una notte che cambia tutto, Isabella conosce Denis: estroverso, vitale, l’antitesi del suo mondo. E in quella notte con lui, infrange tutte le regole. Tatuato e batterista in una band punk-rock, i Bad Attitude, Denis non è il genere di ragazzo che possa portare a casa. Ma quando lui è l’unica persona che ti fa stare bene, ti fa sentire giusta, cosa sono le convenzioni? Quando i problemi con la band e una famiglia invadente si fanno seri, l’amore e la passione per la musica basteranno ad aiutarli a realizzare i loro sogni?

Ringrazio moltissimo l'autrice per la copia del romanzo, e con questo vado porre una premessa che vale per il futuro: io non ho NULLA contro i romanzi autopubblicati.
Mi è stato chiesto più volte (anche in modi francamente maleducati, soprattutto considerato che erano persone che non mi conoscevano nemmeno...) se io fossi contraria ai libri autopubblicati, e la risposta è NO. Ma sono una persona sincera, e quindi lo dico: ho il tempo contato per leggere, e se aprendo un romanzo trovo un sacco di errori già nel primo capitolo, o una prosa livello "tema libero alla scuola media", semplicemente abbandono la lettura.  Non ne parlo male, ma non ne parlo nemmeno bene perché non sarei sincera. E a voi a cosa servirebbe leggere post di qualcuno non sincero?

Ora veniamo al libro, che mi è piaciuto molto.
Mi è piaciuto perché l'autrice, oltre a raccontarci una bella storia ce la racconta BENE.
L'unico appunto che posso fare è che c'è qualche imprecisione occasionale nell'uso della punteggiatura, ma questa è l'unica critica che mi sento di fare perché per il resto il libro è stato curato molto e bene. E' scorrevole, è ben impaginato, i dialoghi sono ben costruiti, e questo è esattamente il modo in cui presentare il proprio libro al lettore.
La storia non è "originale", ma chi di noi non ha mai fantasticato un'impetuosa storia d'amore e di passione con un musicista?
Io credo che mi porterò per sempre nel cuore una clamorosa cotta per i Green day (tutti e tre), o per i fratelli Madden (entrambi, non sono schizzinosa), o per Jared Leto.
Quindi ho trovato molto di me in Isabella e nel suo desiderio per Denis che va di pari passo con la passione per la sua musica.
Musica che adoro, perché il punk-rock è il mio genere preferito più o meno da quando avevo una decina d'anni, e probabilmente lo resterà a lungo visto che dopo quasi vent'anni non è cambiato niente. La musica che piace a Isabella è la musica che piace anche a me, e questo mi ha permesso di sentirmi ancora più coinvolta dal personaggio.

E' un romanzo che si legge con entusiasmo, sfogliando le pagine sempre più in fretta perché quando la storia entra nel vivo è impossibile non chiedersi come andrà a finire.
E' impossibile non farsi coinvolgere dalle paure di Isabella, dall'entusiasmo di Denis per la sua batteria, e dalla passione che esplode tra i due come un fuoco d'artificio.
Una bellissima storia d'amore e di passione, ma non solo: è anche, e soprattutto, la storia di due anime affini che si incontrano per caso, si perdono, e nonostante tutto riescono a ritrovarsi.
Nonostante le difficoltà logistiche (un musicista è sempre in viaggio, per dirne una), nonostante chi proprio non riesce a vederli insieme (primo fa tutti, l'insopportabile padre di lei, che avrà anche le sue ragioni, ma...), quando due persone si amano sono pronte a tutto per riuscire a stare insieme...
E' anche una storia di crescita personale, perché la Isabella dell'ultimo capitolo non è la stessa che abbiamo incontrato all'inizio: è cresciuta, e maturata, ed ha una maggiore consapevolezza di sé.
Storia d'amore a parte, è uno degli aspetti del romanzo che ho apprezzato di più.

Consigliato alle romantiche, alle appassionate di musica, a chi ha sempre avuto un debole per i batteristi, e a chi non sa resistere alla passione nemmeno sulla carta.
Vi rimando all'estratto gratuito, sulla pagina Amazon del romanzo, dove potete anche acquistarlo a meno di un euro. Costa meno di un caffè e sono quasi 400 pagine di gradevolissima lettura.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

3 commenti:

  1. Questo interessa anche a me! Concordo pienamente con il tuo esordio, se devo leggere un libro pieno di errori e con i contenuti ai livelli delle elementari preferisco passare oltre ( e questo ovviamente vale anche per i libri di case editrici, perché purtroppo non sempre editore significa qualità XD)! Baci

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  2. Bello, ero già convinta di leggerlo prima, ma ora ancora di più :)
    Ne parlano tutti bene, quindi ci sarà un motivo no? :)

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