martedì 2 gennaio 2018

"Darker" di E.L. James

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Darker" di E.L. James, edito Mondadori (brossurato a 19€) in uscita il 9 Gennaio:
La rovente relazione tra Christian Grey e Anastasia Steele è finita con una rottura dolorosa piena di recriminazioni, ma lui non riesce a togliersi Ana dalla testa e dal cuore. Determinato a riconquistarla, Christian tenta di reprimere le sue pulsioni più oscure e la sua necessità di avere il controllo su tutto, e di amarla alle sue condizioni. Ma gli incubi della sua infanzia continuano a ossessionarlo, e l'intrigante capo di Ana, Jack Hyde, la vuole per sé. Riuscirà il dottor Flynn, il confidente e psicologo di Christian, ad aiutarlo a sconfiggere i suoi demoni? O la possessività di Elena, la sua seduttrice, e la devozione malata di Leila, l'ex sottomessa, faranno precipitare nuovamente Christian nel passato? E se Christian riconquisterà Ana, come potrà mai un uomo tanto tormentato e ferito sperare di tenerla al suo fianco? 

Vi avevo raccontato "Grey" qui, e ovviamente non potevo non leggere anche "Darker" per vedere se E.L. James fosse riuscita a dare a Christian Grey una voce più convincente.
E devo dire che in parte è stato così.

Non fraintendetemi, resta un palese tentativo di mungere una mucca che ormai non ha più latte da dare, ma ovvietà a parte, stavolta Christian Grey sembra aver lasciato a casa le ovaie.
La sua voce è più mascolina, e anche se le assurdità della trama di "Cinquante sfumature di nero" restano (in fondo è lo stesso romanzo riscritto, non potevano esserci migliorie), è risultato più gradevole da leggere.
Certo, restano le manie di controllo che no, non sono sexy ma solo indice di un forte bisogno di psicoterapia (ed evidentemente il suo psicanalista non sta facendo un gran lavoro), e resta il dettaglio di un'ex-sottomessa a piede libero armata che viene sostanzialmente lasciata libera di agire come meglio crede. Ma in fondo che sarà mai, giusto? Niente che un guardaroba costoso e un paio di sfere vaginali d'argento non possano controbilanciare, almeno nella testa di Anastasia.

Nonostante questo, ho apprezzato i frequenti flashback, che rendono più comprensibile il comportamento del giovane miliardario, e che costituiscono sostanzialmente il motivo per cui leggere, eventualmente, il romanzo.
Anastasia resta stupida come una zucca anche vista attraverso gli occhi di Christian Grey, e continua a restare un mistero insondabile cosa di preciso lo abbia attratto così, di lei.
Ha giusto quei due momenti brillanti in cui fa effettivamente la cosa giusta, ma per il resto... aiuto.
La voce di Christian Grey resta senza dubbio preferibile a quella di Anastasia Steele, e anzi, dovendo stilare una classifica, metterei al primo posto il film tratto da "Cinquanta sfumature di nero", al secondo "Darker" e solo in ultima posizione lo scritto originale.
C'è un miglioramento, insomma, e da persona che non si definirebbe certo una supermegafan di questa serie mi ha fatto piacere vederlo.
Se "Grey" non vi aveva convinto, potreste trovare "Darker" più gradevole, e se proprio non riuscite a fare a meno della vostra dose annuale di Christian Grey questo è sicuramente il libro che fa per voi.
Mi sono anche divertita a creare un planner settimanale da scrivania, per tutte coloro che vorrebbero sentirsi almeno per un giorno vicine al loro Mr. Grey, e potete scaricarlo gratuitamente qui.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

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