giovedì 13 ottobre 2016

"Ti odio, anzi no, ti amo!" di Sally Thorne

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Ti odio, anzi no, ti amo!" di Sally Thorne, edito da HarperCollins Italia (brossurato a 14,90€):
Lucy Hutton è convinta che l'impiegata modello si becchi, prima o poi, l'ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per questo tutti la amano alla Bexley & Gamin. 
Tutti tranne il freddo, efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E il sentimento è reciproco. 
Costretti a condividere lo stesso cubicolo per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C'è il Gioco degli Sguardi, il Gioco dello Specchio e nessuno dei due sopporta di perdere. Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del Gioco della Grande Promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde... meglio non pensarci. 
Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non parlare dell'orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più torridi sull'odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un'innocente corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. 
E forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. 
Oppure è solo un altro gioco?

Sapete cosa fa tanto bene quando si ha il morale a terra?
Una lettura così.
Sepolta sotto il piumino e imbottita di gocce per la tosse, Sally Thorne mi ha fatta divertire immensamente e quindi da bravi, aprite Amazon e buttatelo nel carrellino.

Lucy... oh, Lucy!
Lucy è fantastica: estremamente gentile e carina con tutti (ma incapace di capire quando gli altri se ne approfittano), con il complesso dell'altezza (è minuta, e tutti tendono a trattarla un po' come una bambolina), collezionista instancabile di Puffi.
E ovviamente acerrima nemica di Josh: impiegato modello, freddo e distaccato, con la calcolatrice sempre in mano e capace di rispondere a ogni sua frecciata con una ancora più cattiva.
La lotta tra i due è iniziata dal giorno in cui le rispettive aziende di appartenenza si sono fuse, rendendoli compagni di ufficio in quanto entrambi assistenti dei Grandi Capi.
Grandi Capi che sembrano fare molto, molto poco per occuparsi dell'azienda, visto che pensano a tutto Lucy e josh, e trovando anche il tempo di rompersi le scatole senza tregua.
Ci voleva proprio la prospettiva di una promozione per renderli ancora più agguerriti.
ma si sa che spesso da un grande odio può nascere l'amore, ed è proprio quello che rischia di capitare a Lucy e Josh...

Ora, il bello di un romanzo così, è che sai già come andrà a finire e quindi puoi goderti il viaggio a cuor leggero.
Il punto non è tanto come finisce quanto come si arriva al finale, e qui ci si arriva divertendosi un sacco.
Sally Thorne ha reso i suoi personaggi ironici e sarcastici al punto giusto, e se Lucy è la ragazza un po' fuori di testa combattuta tra i propri sogni e quello che sente di "dover" sognare in cui è davvero facile identificarsi, Josh, da parte sua, è il tipo di ragazzo che tutte vorremmo incontrare.
Qualcuno che ci tiene testa, che ci stimola a dare il meglio ogni giorno, e che, ovviamente, ha anche un fisico da urlo.
Anche l'occhio vuole la sua parte, del resto.

La passione tra Josh e Lucy arriva quando potremmo credere che l'odio tra i due abbia raggiunto il culmine, e l'autrice riesce a descrivere un bacio da capogiro nel modo più coinvolgente possibile.
Quasi sembra di essere in quell'ascensore con loro, e anzi, se davvero da qualche parte esiste un Josh in grado di baciare così, #ScansateviTutte che devo andarmelo a prendere.
Ovviamente il motivo per il quale ci innamoriamo di Josh è che dietro a un aspetto divino e a un carattere deciso e determinato nasconde un animo profondamente insicuro segnato dal'indifferenza paterna, e perchè ha subito una brutta delusione d'amore che l'ha segnato più di quanto gli piaccia ammettere.
E poi non si può non innamorarsi di qualcuno che trove per la ragazza che odia/ama il soprannome più adorabile del mondo: Crostatina.
Chi non vorrebbe essere la crostatina di Josh?
Persino a Lucy l'idea inizia a piacere...

Mi sono piaciute un sacco tre scene del romanzo, ovvero:
- Josh che si prende cura di Lucy quando è malata, cosa che la ragazza non rende affatto semplice;
- il dialogo a tre tra Lucy, Josh e l'ignaro ragazzo delle consegne, che mette in piazza la passione sfrenata di lei per i Puffi;
- Lucy che affronta il padre di Josh, che nemmeno mamma cinghiale per proteggere i cuccioli dai cacciatori.
Non scendo nei dettagli perchè dovete leggerle, ma vi assicuro che sono tra le più divertenti del libro XD

È un romanzo frivolo, sbarazzino e molto frizzante, che fa sorridere e battere il cuore a più riprese.
Perfetto per i weekend autunnali a base di coperta e cioccolata calda, mente fuori piove ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

5 commenti:

  1. Adoro leggere nelle giornate uggiose, con una tazza di te, una coperta pesante... il mio maglione enorme... lo cercherò grazie per la recensione! bacio
    http://pazzadimoda.blogspot.it/?m=0

    RispondiElimina
  2. Crostatina?!
    Oh, santo cielo, mi metto in fila dietro di te.

    RispondiElimina
  3. Ogni tanto mi perdo le recensioni *-* woow

    RispondiElimina