lunedì 27 giugno 2016

"Amore senza limite" di Jay Crownover

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Amore senza limite" di Jay Crownover, edito da HarperCollins Italia (rilegato a 16€):
Sayer Cole e Zeb Fuller non potrebbero essere più diversi tra loro. Lei è un tipo da country club e ristoranti esclusivi, lui ha un passato da galeotto; lei passa le sue giornate a dibattere in tribunale, lui si sporca le mani nella sua impresa edile; lei è pura seta, lui è ruvido denim. Eppure, non appena Zeb posa gli occhi su quella bionda regina di ghiaccio, decide che deve averla a qualsiasi costo. Nonostante l'evidente attrazione reciproca, Sayer però respinge ogni tentativo di seduzione, incapace di credere che un uomo così istintivo e virile possa interessarsi a una maniaca del controllo come lei. Ma quando Zeb ha bisogno della sua abilità di avvocato per sciogliere un nodo doloroso del passato, Sayer accetta di aiutarlo. E mentre lottano insieme in una battaglia che coinvolge il loro futuro e molto di più, lei capisce che solo il calore di quell'uomo potrà sciogliere la gelida gabbia che la tiene prigioniera.

Ho amato profondamente la serie Marked Men e quindi mi sono tuffata con entusiasmo tra le pagine di "Amore senza limite" appena uscito in lingua originale (con il titolo "Built").
Apre la serie spin-off "Saints of Denver", nella quale conosceremo meglio anche alcuni personaggi minori incontrati in quella precedente, oltre a volti nuovi che non mancheranno di conquistarci.
Eccomi quindi qui a proporvi la recensione del romanzo apripista, che come al solito sarà un'ode al protagonista maschile perchè con Jay Crownover va così.

Zeb lo avevamo conosciuto nella serie precedente, un costruttore che ha il passato macchiato da una pena scontata in carcere e con un carattere parecchio chiuso.
Aveva addocchiato Sayer fin dal loro primo, veloce incontro, e Jay Crownover ci aveva lasciate con il desiderio di sapere se tra i due fosse scoccata o no la scintilla...
E alla faccia della scintilla.
I due fanno fuoco e fiamme, e questo nonostante la ritrosia di lei a lasciarsi andare e il fatto che Zeb ha appena scoperto di essere padre.
Lotteranno insieme fianco a fianco (lei in veste di suo avvocato) per fargli ottenere la custodia del piccolo Hyde, e anche per il loro rapporto, eprchè una volta che provi una passione del genere sulla tua pelle non sai più farne a meno.

Sayer è la neoritrovata sorella di Rowdy, protagonista di "Oltre il destino", e a me questa giovane donna, apparentemente molto distaccata ma in realtà solo spaventata, era piaciuta subito.
Vittima delle aspettative senza limite di un padre-padrone, aveva messo in gioco tutto andando alla ricerca del fratello di cui fino al giorno prima ignorava l'esistenza, e tutto sembrava andare per il verso giusto: aveva finalmente una famiglia, per quanto anticonvenzionale, formata da Rowdy e dai suoiamici.
Le altre fidanzate l'avevano subito accolta a braccia aperte.
Poi aveva incontrato gli occhi di Zeb, e qualcosa le era divampato dentro.
Sayer è una donna che impara a vivere appieno le emozioni e a concedersi di ricercare il piacere, oltre che ad aprire il suo cuore all'amore.
Un personaggio bellissimo, in cui è davvero facile immedesimarsi almeno un po'.

Hyde è la dolcezza e il brio fatti bambino, e se le sue chiacchiere e la sua dolcezza da paperotto non vi scatenano un desiderio di maternità avete il cuore di ghiaccio.
#sapevatelo
Non vedevo l'ora che questo romanzo arrivasse in libreria, e anche se l'ho già letto DEVO procurarmi il cartaceo. È obbligatorio averli tutti, i romanzi di Jay Crownover.
Un'autrice che non mi stanca mai, capace di farmi battere il cuore, ridere e desiderare un fidanzato come il protagonista OGNI. SINGOLA. VOLTA.
So già che quando arriverà la nostra edizione di "Charged", seguito di questo qui, mi innamorerò un'altra volta, e mi va benissimo così.
Anche stavolta, inoltre, Jay Crownover non ci fa mancare la sua personalissima playlist del romanzo, che lascio per voi qui:

Shovels & Rope: “Bridge on Fire”/“Pinned”
Dawes: “Waiting for Your Call”
Heartless Bastards: “Could Be So Happy”
Ha Ha Tonka: “The Past Has Arms”/“Lessons”
Whiskeytown: “Excuse Me While I Break My Own Heart Tonight”
The Damn Quails: “Through the Fire”
The Black Lilies: “Cruel”
Turnpike Troubadours: “Diamonds & Gasoline”
The Dirty River Boys: “Looking for the Heart You Took from Me”
The Head and the Heart: “Shake”
Lincoln Durham: “Beautifully Sewn, Violently Torn”
Cory Branan: “All the Rivers in Colorado”
Folk Soul Revival: “Bent”
Chris Knight: “The Hammer Going Down”
Delta Rae: “Scared”/“If I Loved You”
The Lone Bellow: “Green Eyes and a Heart of Gold”/“Cold As It Is”
Jason Isbell: “24 Frames”/“I Follow Rivers”
Amanda Shires: “Hearts Are Breaking”
Def Leppard: “Pour Some Sugar on Me”

Consigliatissimo per chi avesse amato la serie "Marked Men" (qui uscita come Tattoo Series, edita da Newton Compton), perchè è l'occasione di ritornare a Denver e ritrovare tutti i personaggi preferiti dei volumi precedenti oltre a conoscerne di nuovi.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

2 commenti:

  1. E a parte "Pour Some Sugar On Me", qui mi devo arrendere all'ignoranza perché non conosco nessun'altra delle canzoni.
    Ma se sono simili al genere di quella sopra citata - e avendo presente l'autrice - direi che sono esattamente nelle mie corde.

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  2. Non leggo, perché, anche se fai delle bellissime recensioni spoiler free, adoro leggere i romanzi della Crownover senza sapere nulla... Nemmeno la trama! Tanto so già che li amerò...
    Baci

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