lunedì 6 luglio 2015

"Il mondo in una stanza" di J. L. Berg

Buongiorno, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Il mondo in una stanza" di J. L. Berg (in rilegato 16,40€ e in ebook 8,99€ edito da Editrice Nord):
Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell'ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la "Lista del prima o poi", Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell'elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l'impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l'amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Questo libro mi è piaciuto TANTISSIMO, e inizio subito con il consigliarvelo.
Se siete delle inguaribili romantiche, correte in libreria; se credete che anche un budino possa essere romantico, è il libro che fa per voi; se siete stufe delle solite storie "lui e/o lei ha un malattia incurabile, si innamorano e poi uno dei due muore" allora questo libro vi piacerà un sacco.
Detto questo, andiamo con ordine.
L'ho letto in originale perché non sono ancora riuscita ad andare in libreria
ma voglio ASSOLUTAMENTE andare e procurarmi il cartaceo!
Lailah mi è piaciuta fin da subito, perché questa ragazza è un'unica, grande contraddizione: la malattia l'ha costretta a vivere sotto una campana di vetro, e questo da un lato l'ha fatta maturare in fretta, trasformandola in una grande osservatrice e in una persona molto portata alla riflessione, ma dall'altro l'ha fatta rimanere bambina.
Queste contraddizioni sono evidenti fin dall'inizio, e fanno parte di ciò che colpisce profondamente Jude: Lailah è dolce ed ingenua, ma allo stesso tempo sembra leggergli dentro come nessun altro.

Jude, dal canto suo, è un ragazzo che ha sofferto troppo, e le pagine dedicate alla sua storia mi hanno fatta piangere: leggere di come nel giro di giorni ha perso il suo grande amore e tutta la loro vita futura insieme mi ha spezzato il cuore, e ho provato un sacco di compassione per quel ragazzo distrutto che si è aggirato per settimane nei corridoi dell'ospedale incapace di andare via.
Gli viene offerto un lavoro lì proprio per compassione, e la sua vita scorre lenta e sempre uguale fino a quando non incontra Lailah.
A scuoterlo dal suo torpore è proprio il vedere quanto siano diversi: lui così forte e incapace di vivere una vita vera, e lei così fragile ma fermamente intenzionata ad averne una.

La "Lista del prima o poi" di Lailah include ogni cosa che sogna di fare almeno una volta nella vita, e include voci che vanno da "ballare sotto la pioggia" a "andare sulle montagne russe", da "andare al cinema" a "cucinare un pasto dall'inizio alla fine": Jude decide di aiutarla a barrare più voci possibili della sua lista, ingegnandosi in ogni modo e andando contro i limiti imposti dal fatto di essere in un ospedale.
Lailah scopre che forse si può vivere davvero anche chiusa tra quattro mura, mentre Jude riscopre la voglia di sorridere, di ridere e di essere felice.

Questo romanzo mi è piaciuto moltissimo perché non è scontato: ammetto che mi aspettavo l'ennesimo dramma di amore giovane in ospedale (che sinceramente mi ha stancata subito dopo il romanzo di John Green perché gli altri libri erano mere fotocopie) e invece no.
Invece ho trovato una protagonista forte, divertente e piena di amore per la vita, e un protagonista altruista e passionale che si allontana del tutto dallo stereotipo del "bello e tormentato" (altro cliché che non sopporto davvero più).
Vi rimando a un estratto gratuito del romanzo, come sempre, se siete curiose di sfogliare le prime pagine.
Consigliatissimo davvero se amate i romanzi NA ma vorreste leggerne uno senza troppi cliché, se preferite il ragazzo che vi prepara una pizza a uno che gira per casa con gli addominali in fuori e se anche voi, come Lailah, avete una "Lista del prima o poi" nascosta da qualche parte.
Io ne ho una da quando ero piccola, di cui ho barrato diverse voci, ma a cui continuo ad aggiungerne :)
Sto già leggendo il secondo, "Beyond These Walls", e ho scoperto ieri che a inizio 2016 dovrebbe uscirne un terzo con protagonista Roman, il fratello di Jude.
Comunque da quello che ho letto online la storia di June e Lailah si conclude nel secondo con un finale vero e proprio, quindi nel caso si può anche leggere come duologia (che poi è com'era stat concepita in origine).

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

6 commenti:

  1. Wishlist!!! Mi piace, soprattutto perché non è scontato, ho decisamente voglia di leggere cose diverse!
    Un bacione
    Ps un ragazzo che mi prepara la pizza è l'uomo della mia vita :) altro che addominali

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viva la pizza! E se aggiungo che oltre alla pizza le organizza pure una degustazione di gelati? Lo sposi XD
      Bacioni e buona settimana <3

      Elimina
    2. Sarei più tentata se fosse un Nutella party, ma ci accontentiamo :)

      Elimina
  2. L'avevo già visto, e pensavo di leggerlo tra un libro e l'altro più pesanti, per staccare....ma da quel che mi dici, che non è così scontato....forse forse, può anche piacermi e non essere solo una lettura "di mezzo"....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi è piaciuto perchè è riuscito a mantenere vivo il mio interesse: ero curiosa di vedere cosa si sarebbe inventato Jude, di scoprire i suoi segreti e allo stesso tempo di vedere come sarebbe andata a finire la storia contorta di una coppia di personaggi secondari (non dico altro per la "questione spoiler", anche se so che detto così non è che voglia dire granchè) XD
      Sicuramente come lettura di mezzo tra due libri impegnativi ci sta, perchè è comunque una storia d'amore.
      Finalmente senza protagonisti maschili che sembrano schizofrenici o usciti da un film a luci rosse, il che è stato un sollievo XD

      Elimina